domenica 19 marzo 2023

19-03-2023, Diario

Ore 10:00, Casa, NY


Gli ultimi due sono stati anni difficili. Il regno degli inferi non è un posto per i vivi eppure il mio corpo mortale ha vagato per quelle terre, certo tutto ciò è stato possibile grazie ad Ade ma se da un lato egli mi ha permesso di far ritorno alla Terra fisicamente incolume il fardello psicologico è più di quanto un umano dovrebbe mai sperimentare.


Immaginatevi in un luogo ostile alla vita, tetro ed oscuro, immaginate di dover combattere ogni giorno per la sopravvivenza, per evitare che la vostra coscienza si disfi per sempre, la percezione del tempo si distorce, la speranza svanisce...credetemi, più di una volta ho pensato di lasciarmi andare, di farla finita, lasciare che Ade prendesse possesso definitivo del mio corpo, a conti fatti ciò lo avrebbe aiutato a compiere al meglio il proprio dovere, eppure ogni volta che ero in procinto di addormentarmi per sempre egli mi concedeva il comando, una effimera boccata d'aria sufficiente a tenermi in vita tra un lungo periodo di oblio e l'altro.


Non fraintendetemi, non mi sto lamentando del modo in cui il mio signore mi ha trattato, anzi, la sua attenzione nei miei riguardi ha solo complicato il suo compito eppure ha mantenuto fede alla parola data, per lui provo solo un profondo rispetto e sono onorato di poterlo servire.


Come anticipato quando ormai le Moire erano in procindo di recidere definitivamente il mio filo, mi ha permesso di esere vigile, vedere attraverso i suoi occhi, assistere alle sue gesta, percepire l' immenso potere divino fluire attraverso le le nostre membra... Potreste credere che ciò sia stato fantastico, inebriante ma no, è stato terrificante. Vedete, noi ci battiamo e struggiamo per proteggere la nostra effimera vita quando lì fuori ci sono pericoli ben peggiori, nemici che minacciano l'esistenza stessa delle nostre anime, esseri che ci vedono solo come combustibile per i loro poteri o peggio che ci reputano completamente insignificanti.

Ad affrontare questi pericoli c'era un solo baluardo costretto nel debole corpo di un semplice umano, una divinità temuta, spesso ignorata o peggio odiata nell' errata concezione che sia portatore di morte,  ha abbracciato l' oscurità per offrire un rifugio alle anime di noi mortali, tutte le anime, un rapporto di dare ed avere certo, perchè nella morte così come in vita nulla è scontato, tutto va meritato.


Ci siamo battuti contro i traditori mettendo in gioco la nostra stessa vita ed alla fine trionfando affiancati dai più fedeli servitori del mio signore. Al termine di una lunga e sanguinosa guerra ha anche trovato la forza di perdonare il burattinaio, io , confesso, non ci sarei riuscito.


Ciò che maggiormente ammiro del mio signore è la sua calma e dedizione, non c'è stata alcuna festa dopo il successo ma solo altro lavoro, durante la confusione generata dal conflitto delle anime sono state trafugate dagli inferi, un nuovo caso da risolvere nonchè un nuovo motivo per far ritorno nelle terre dei vivi.


E così eccomi qui, di nuovo a casa, pronto a rimettere insieme la mia vita. Il Generale Maggiore sembrerebbe aver accettato il mio ritorno, sono stato accolto a braccia aperte dai miei più fidati amici, perfino gli Avengers ci hanno contattato poco dopo il rientro. Tutto è tornato alla normalità ed io cerco di vivere al meglio, sorrido alle genti, fingo che nulla sia accaduto ma temo che nel profondo qualcosa in me si sia rotto per sempre.

venerdì 25 ottobre 2019

25-10-2019, Diario

Ore 09:00 , Casa NY

Le cose vanno di male in peggio. L'oscurità avanza minacciosa sul nostro mondo. Gli Avengers sembrano ormai allo sbando tra protocollo misteriosi che entrano in vigore ed un coordinamento sempre più assente.
La Mansion è distrutta, due dei nostri effettivi dispersi, ufficialmente sono stati dichiarati morti, assassinati per mano di Athena, ma fin quando non vedrò le loro anime non posso credere a questa versione, cioè, non io, a vederle dovrebbe essere Ade ovviamente.
Ieri Ade ha affrontato l'Athena Oscura, ha avuto l'ardire di introdursi nel Palazzo degli Dei, luogo pacifico ed ameno usato dalle divinità dell'olimpo per incontri diplomatici.
Abbiamo (Ade per la maggiore ma mi piace sentirmi parte delle sue gesta) tentato d'attirare la dea oscura in una trappola qui sulla terra, trasformarci da prede ad esche ma non è stato un grande successo.
La richiesta di soccorso inoltrata a Friday non ha ricevuto alcun riscontro, tre sono le possibilità:
- Il mio sistema Starkcom è danneggiato
- Friday è compromessa e quanto accaduto è la prova definitiva di ciò, almeno per me
- Gli Avengers non hanno risposto alla mia richiesta
Farò le dovute indagini a riguardo ma qualsiasi risposta oltre alla prima avrà delle conseguenze.
Jamie è riuscita a convincermi a tornare a NY e dopo quanto accaduto ieri anche Ade sembra motivato ad offrirci il suo aiuto in questa battaglia ma alla luce degli ultimi avvenimenti tutto è nuovamente in discussione.

Come se tutto ciò non bastasse è uscito fuori che sotto il tempio di Ade, qui sulla Terra, c'è una cella dove è tenuta prigioniera Pandora. Dovremmo fare una visita a quel luogo, forse dovrei chiedere aiuto a quella ragazzina impiegata della Stark, ora come ora non mi fido di nessuno ma lei è esterna a questo mondo, magari riuscirò a farla collaborare.

L'unica buona notizia è il ritorno di Megan, rivederla è stato piacevole così come il sapere che stia bene. Il fatto che sia tornata all'alba di quello che si prospetta un aspro conflitto con un invasore oscuro sembra quasi un segno del destino considerando il suo amore per la battaglia. La sua presenza su questo pianeta mi rassicura del fatto che ci sarà sempre almeno una persona su cui poter contare in caso di bisogno.
Sono inoltre convinto che Nichole potrà rivelarsi una valida alleata ed Ade condivide questo mio pensiero. Al diavolo le direttive Avengers e le limitazioni a cui è sottoposta, andrò quanto prima a parlarle, è abbastanza forte da poter superare la perdita di Alexander, anzi, probabilmente il non poter far nulla sarebbe per lei la più grande condanna in questo momento.

giovedì 22 agosto 2019

22-08-2019 Diario

Ore: 08:50, Casa WA

Caro Diario... ma veramente c'è chi scrive come se stesse parlando con un oggetto? Se proprio bisogna rivolgersi a qualcuno allora meglio farlo al lettore no? In fondo queste pagine sono un lascito, un segno del nostro passaggio che potrebbe essere rinvenuto in un futuro più o meno lontano da persona più o meno sconosciute... Ma veniamo a noi..

Sono passati mesi dall'ultimo aggiornamento ed il motivo non è la noia ma più semplicemente la totale assenza ed impossibilità ad aggiornare queste pagine.
Cosa sia accaduto? Francamente io stesso non ne ho idea ben precisa.
Ero in casa, intento a leggere un libro molto piacevole, quando improvvisamente il mio mondo si oscurò.
Ade prese il controllo del mio corpo senza preavviso.
Negli ultimi tempi c'erano state avvisaglie sul fatto che una cosa simile potesse accadere dato il suo animo sempre più irrequeto ed un malcontento generale piuttosto rimarcato.
Devo confessare che già prima della mia sparizione iniziai ad avere dei vuoti di memoria. Sere che diventavano mattina improvvisamente, nottate passate presumibilmente a riposo che finivano con il non essere affatto ristorative, era evidente che Ade stesse utilizzando il mio corpo a sua discrezione, nulla che andasse contro i nostri patti originali, che poi patti, più che altro la sua gentile concessione di non annientare la mia coscienza.
Mai però prima di questo periodo avevo provato una simile sensazione di terrore paragonabile forse solo al mio primo incontro con la divinità.
Le tenebre avvolsero il mio mondo, nessuna percezione era più attiva,per quanto mi sforzassi di urlare, di chiedere aiuto, di invocare lo stesso Ade affinchè mi ascoltasse nulla, nessuna risposta, le mie abilità di comunicazione azzerate, come se avessi perso la voce.
La solitudine sa essere crudele, l'idea che fosse arrivata la mia ora si faceva largo nella mia mente e proprio quando sentii le forze ormai abbandonarmi, la mia anima perdere forza fin quasi scomparire in maniera lenta ed inesorabile, mi ritrovai nuovamente al comando del mio corpo.
Non avevo idea di dove mi trovassi, le sensazioni erano tornate, il tatto, l'olfatto ma il luogo era silenzioso e buio come la pece.
Ricordo che dopo qualche minuto di totale immobilità necessario per abituarmi all'idea d'essere ancora vivo per prima cosa tastai il mio stesso corpo, non avevo ferite o altro.
A tentoni percorsi il gelido terreno circostanze, una sostanza liscia e solida, come marmo. Per quanti minuti passassero la visibilità non aumentò , i miei occhi non avrebbero mai potuto adattarsi ad una oscurità totale di quel genere.
Dopo breve tempo raggiunsi il limite di quello spazio, una sorta di cupola oserei dire dalla forma, alta non più di due metri, in sostanza era una sorta di cella di contenimento ,una gabbia per umani (?). Per quanto urlassi ancora una volta non ricevevo risposta ma se non altro almeno potevo udire le mie parole.


Ben presto persi nuovamente il controllo del mio corpo. Di nuovo il vuoto totale e poi ancora quella stanza gelida ed oscura.
Iniziai così a realizzare la mia situazione.
Mi resi conto del fatto che il tempo aveva perso per me ogni significato. Secondi, minuti, ore, giorni, non importava, mi trovavo in una situazione di totale immobilità ed impotenza. Ade era al comando del mio corpo lasciandomi il suo controllo solo quando ero ormai prossimo alla morte così da poter garantire la mia sopravvivenza e tener fede alla sua parola.
Curiosamente mi resi conto di non avvertire fame o sete, solo un costante e profondo senso di stanchezza, di fatto ero sull'orlo della morte ogni qualvolta il dio mi passava il testimone.
Ricordo che dopo un paio di cicli provai sollievo, non stavo morendo, subito dopo però furono lo sconforto ed una nuova forma di terrore ad assalirmi: per quanto tutto ciò andrà avanti? Tornerò mai al mio mondo? E' realmente un bene questa mia condizione? non sarebbe stato forse meglio morire?
Sfiorai la follia ed arrivai ad abbracciare l'idea della resa, presi in considerazione di porre fine alla mia vita durante le poche ore di controllo del corpo ma come? Ade mi avrebbe fermato e magari la mia condizione sarebbe solo peggiorata ulteriormente. La pura realtà era che la mia vita non mi apparteneva più, probabilmente dal mio primo incontro con Ade eppure quella fu la prima volta che l'ho capito sul serio.
Alla fine anche questo secondo turbidio di domande cessò lasciando spazio ad una semplice accettazione e rassegnazione, struggersi era inutile, mi abbandonai completamente alla volontà del dio.

In quel momento non sapevo quanto tempo fosse passato ma ad un certo punto sentii una voce, era lui, Ade mi stava parlando. Inizialmente ho creduto che fosse frutto della mia immaginazione tanto che ignorai quelle parole ma il suono delle sue parole aumentò d'intensità risultando quasi assordanti.
Non ricordo con esattezza tutte le sue parole ma rammento il contenuto del messaggio, era finita, mi stava riportando a casa. Ricordo che mi definì un "buono e fedele servitore" saremmo tornati alla nostra condizione di convivenza come in passato. Mi disse che eravamo stati nell'Ade, un luogo di cui era meglio che non sapessi nulla.
Sembra anche che quella cella gelida fosse una sorta di protezione per il mio corpo.
Se abbia mai provato odio verso di lui? Forse avrei voluto ma in fondo non è mai venuto meno alla sua parola, siamo entità su livelli completamente diversi, fui solo grato per la sua magnanimità.

E così mi sono ritrovato nella mia camera da letto a New York, steso sul letto con in dosso gli abiti del giorno della mia scomparsa.
Ricordo che la luce invase i miei occhi appena aprii le palpebre, una sensazione a cui ormai non ero più abituato, dolorosa perfino oserei dire!
Il mio corpo era indolenzito, la mia anima ormai ridotta allo stremo ma era finita.
Perfino gli abiti erano stati corrotti, non logori o sporchi ma lacerati in più parti, bruciati, consumati da quel potere oscuro che aleggia nel regno dei morti, perfino la camicia aveva perso ogni traccia del bianco di una volta.
Non scrissi a nessuno per informarlo del mio ritorno nè altro, ricordo solo che volevo godermi quella ritrovata libertà e recuperare le forze.
Dopo credo quasi due giorni di reclusione in casa mi sono convinto ad uscire.
Ho messo piede fuori dalle mura domestiche per la prima volta in compagnia di Alexander, il mondo era nuovamente rumoroso, pieno di vita, quasi non potevo crederci d'essere tornato a passeggiare su questo pianeta. Pensai di fare un giro in auto per vedere la città conducendola fino all'officina più vicina alla mia abitazione.
Si lo so, in quanto Vice Presidente non avrei dovuto agire in maniera così sconsiderata ma in quel momento non ero una carica politica o un milite, solo un uomo distrutto mentalmente e fisicamente in cerca di uno sfogo.

Il resto è storia. I giornalisti, l'articolo contro la mia persona, un ritorno alla realtà tutt'altro che piacevole ma in verità nulla di tutto quello è stato un peso, non è nulla a confronto di quanto ho dovuto passare negli ultimi mesi.

Curiosità: il meccanico presso cui mi sono recato è risultato essere un dio, da quello che mi è stato riferito si definisce fratello di Thor, vedremo quali siano le sue intenzioni.

In tutto questo ho scoperto che Tony e Valery hanno coperto la mia assenza utilizzando l'androide con le mie sembianze, devo molto ad entrambi.

Nella serata di ieri Tony ha risolto il problema con la giornalista invadente, una certa Rita Masters, io l'avrei volentieri utilizzata come fertilizzante per il mio giardino sul retro così da dimostrarle che se avessi voluto realmente metterla a tacere l'avrei fatto senza troppi giri di interviste e prove false ma il presidente ha deciso di offrirle un accordo.
Per ora l'amministrazione è al sicuro ma temo che possa rivelarsi un pessimo investimento per problemi futuri ancora maggiori, io comunque il probetto aiuola lo tengo in sospeso, non si sa mai.

Scherzi a parte risolta una crisi se ne affronta un'altra. Ho ignorato completamente i bisogni degli Avengers fino ad oggi e so che Valery sta attraversando un pessimo periodo.

Il mio rapporto con Ade
Non parliamo molto ma direi che è buono, posso percepire che il suo animo è più calmo di recente, ho motivo di credere che la permanenza nel suo regno gli abbia giovato, magari ha anche risolto qualche problema lì giù.
Le sue sembianze quando prende il controllo sono leggermente mutate, immagino siano ora più simili all'originale, credo che anche questo sia un effetto di quanto accaduto.

mercoledì 20 marzo 2019

20-03-2019, Diario

Ore 12:30, Casa

Per la cronaca, si, sono ancora vivo e si, il mondo è stato salvato per l'ennesima volta, tempo di resettare l'orologio delle catastrofi.
Ora che ci penso...se solo quei cervelloni che curano l'orario dell'orologio dell'apocalisse o come lo chiamano loro sapessero la metà delle cose che accadono sarebbero già impazziti. . .

Iniziano a farmi male i muscoli della faccia a forza di dover sorridere, sulla scorta dei miei trascorsi alle cerimonie ufficiali con mio padre credevo d'averci fatto l'abitudine a fingere ma con questo nuovo lavoro siamo su una scala completamente diverso! Ho bisogno di maltrattare qualcuno o qualcosa. . .Tutti questi eventi pubblici mi uccideranno.

Incredibile ma vero da dopo la missione nello spazio il rapporto con Ardin potrebbe essere migliorato, sarà che io sono a WA e lui a NY ma quelle poche volte che ci vediamo riusciamo a coesistere, perfino a parlarci amichevolmente! o quasi insomma. . .
Pochi giorni fa mi ha consegnato un elmo speciale ed anche un quinjet personalizzato, è stato molto gentile e professionale. Sembra che il pacchetto includa anche una IA di supporto personalizzabile. Ora dovrò pensare ad un nome da battaglia.

In questi ultimi giorni Lis è passata a farmi visita di tanto in tanto, è stato piacevole averla tra i piedi, una fonte di disturbo questo è poco ma sicuro ma gradita ed ha così anche avuto modo di aggiormi sugli ultimi avvenimenti.

Ieri ho notato un servizio su di un ragazzino desideroso di diventare un Avengers ma vittima di bullismo o qualcosa del genere... Ormai i giornalisti non sanno più di cosa scrivere.
Certo, mi spiace per quel bambino, ma dovrà affrontare da solo i suoi problemi, la vita è dura, prima lo capirà e meglio sarà per lui.
Gli avengers sono individui dotati di abilità fuori dal comune, un giorno forse capirà di non poter diventare uno di loro salvo imprevisti che non gli augurerei mai ma se riuscirà a sopravvivere a questo momento difficile e conservare il suo spirito di giustizia forse un giorno lo shield potrebbe essere il posto adatto a lui.

mercoledì 20 febbraio 2019

20-02-2019, Diario

Ore 12:00, Stark Enterprises

E' da un po che non aggiorno il mio diario.
Sunto della situazione? In breve degli alieni, i Regnanti, minacciano la terra. Il loro obiettivo è ottenere i meta umani, unici esseri in grado di ospirate le loro presunte divinità, come contenitori.

Dopo varie indagini e missioni ieri s'è tenuto un briefing di vitale importanza al termine del quale s'è deciso di reagire con la forza.
Presto avrà luogo una missione atta ad annullare la minaccia aliena. Stando a quanto detto da Valery io ed Ardin dovremmo pilotare una navicella spinta da un motore proveniente dal futuro fino alla nave madre del nemico e lì, in qualche modo, disabilitarla.

Io ed Ardin ci siamo dati da fare tutta la mattinata, lui per assemblare al meglio la nave, io cercare di memorizzare tutte le specifiche tecniche per poterla condurre senza troppi intoppi. Devo ammetterlo, quando si mette sotto non è poi così male, speriamo che resti concentrato fino alla fine...
Athena vorrebbe viaggiare con noi in qualità di rappresentante diplomatica, in condizioni normali non avrei avuto dubbi sull'utilità di averla a bordo per un avvicinamento senza troppi intoppi al nemico ma parliamone, Athena ed Ardin su di una sola navetta pilotata da me? Poi non lamentatevi se punto diritto contro la prima stella che trovo alle prime ravvisaglie di battibecchi. . .

Chiariamoci, sono fiero di poter essere a bordo di quella navetta, il destino dell'interà umanità è sul piatto ed io sarò lì, in prima linea , ad affrontare il nemico.
Questa cosa mi fa sentire carico, diamine! non vedo l'ora di prendere qualche alieno a calci nel culo ma d'altra parte ho anche paura.
Paura di non riuscire a far ritorno ma più di tutto paura di fallire.
Troppe sono le variabili che potrebbero andare storte ed anche se tutto dovesse funzionare alla perfezione ho il sospetto che abbattuta la nave con armi a lunga distanza non faremo altro che scuotere il vespaio.
L'intera flotta dei Regnanti potrebbe a quel punto decidere d'invadere la Terra.
Francamente ho una brutta sensazione, la verità è che non siamo pronti ad affrontare una simile minaccia ma d'altra parte se non noi chi mai dovrebbe ergersi a difesa della nostra casa?
Ed ecco perchè metterò da parte i miei timori e sconfiggerò la paura, non per eroismo ma per necessità. Dal momento in cui siederò nella navetta non ci saranno più dubbi o perplessità ma solo un obiettivo da raggiongere.
O noi, o loro, ormai il dado è tratto.

C'è un secondo punto da trattare, Ade. Ormai non sono più padrone del mio corpo e per prendere parte ad una simile missione mi serve quanto meno il suo consenso.
In questo senso la sua avversità nei confronti degli dei dei Regnanti mi torna utile. Non so il motivo di questo astio ma la cosa torna a nostro vantaggio.
Ovviamente c'è anche un altro lato della medaglia, se dovesse presentarsi l'occasione per uno scontro contro i Cavalieri dello Zodiaco (gli dei dei regnanti) temo che Ade prenderebbe il controllo ed a quel punto starebbe tutto nelle sue mani, gli ho chiesto almeno questa volta di essere collaborativo. . ovviamente non ho ottenuto risposta, non posso che affidarmi alla sua infinita saggezza e buon senso.


Altre annotazioni utili:
Qualche sera fa ci siamo imbattuti in una nuova presenza divina. L'umana era una graziosa fanciulla, Artemis credo fosse il suo nome, ma non siamo riusciti a comprendere l'identità della divinità, sappiamo solo che proviene dall'olimpo.
M'è parso di capire che la "possessione" è iniziata solo di recente. Ricordo bene i miei primi tempi e spero che per quella ragazza le cose siano migliori. Mi sono reso disponibile per aiutarla se dovesse averne bisogno. Fintanto che non cercherà di mettere i bastoni tra le ruote di Ade quest'ultimo non dovrebbe avere obiezioni.






sabato 19 gennaio 2019

19-01-2019, Diario

Ore 12:00

Ieri sera ha avuto luogo una riunione straordinaria del congresso per eleggere un nuovo presidente a seguito dell'assassinio di Trump ed il suo vice.
La nostra nazione è sotto attacco da una potenza militare aliena e con essa l'intera umanità, ho pertanto deciso di candidarmi per la presidenza così da poter creare una nazione forte e militarizzata in grado di opporsi alla minaccia! Non ero certo alla ricerca di gloria fine a sè stessa, anzi, probabilmente il popolo mi avrebbe odiato alla lunga.
Purtroppo non sono riuscito a conseguire il risultato sperato. Parte del congresso ha creduto in me ma non è bastato, il nuovo presidente sarà Tony, io ricoprirò la carica di Vice Presidente.

Siamo sincero, in qualità di Vice non potrò portare a compimento nessuno dei miei propositi ma ho deciso d'accettare la carica. Tony è geniale ma di recente le sue azioni mi hanno lasciato un pò perplesso. La nazione ha bisogno di un punto fermo al quale aggrapparsi e di qualcuno che provi a mettere un pò di buon senso nella mente di quel miliardario filantropo, ne sarò capace? ne dubito ma devo provarci ! Troppa gente ha riposto in me la loro fiducia per rinunciare senza neanche fare un tentativo.

La cosa che più mi dispiace è che dovrò lasciare lo SHIELD, ormai era una sorta di casa per me ed i miei colleghi come una famiglia.
Con esso lascerò probabilmente anche il fronte della battaglia. Ho iniziato questa avventura con l'obiettivo di uccidere alieni ed ora che la battaglia contro di loro si avvicina io cambio percorso, è una cosa difficile da accettare ma è tempo di crescere, di lasciare da parte l'odio e la vendetta e provare a credere in qualcosa di superiore.
Infine c'è Jamie, lo so che per lei non sono mai stato altro che un sottoposto qualsiasi ma nella sua determinazione ho ritrovato la voglia di combattere per qualcosa che non fosse me stesso. Non sto dicendo che sia il Generale ideale, ci sono stati molti momenti in cui l'avrei fatta testa e muro ma è stato il generale perfetto per me, qualcuno in cui ho sempre visto un enorme potenziale e che avrei voluto accompagnare volentieri verso la gloria futura. Non m'interessa di cosa penseranno gli altri della mia scelta ma prima di dire addio alla base vorrei parlarle in privato affinchè almeno lei comprenda i motivi di questa decisione.

Immagino di dovermi trasferire al Number One Observatory Circle, un pò mi spiace anche il non poter più incontrarmi tanto facilmente con i miei compagni Avengers, vero li ho sempre criticati ma non vuol dire che non mi stessi abituando a loro.

Riassumendo per ora accetterò la carica e la mia nuova sfida, se non sarò all'altezza di questo compito sarò abbastanza umile da tirarmi indietro con tutto il disonore che ne comporterebbe.

Ultimo appunto devo per forza dedicarlo ad Ade, il suo parere è al momento incerto anche se tendente alla disapprovazione. Con il mio corpo così esposto a livello mediatico si troverà un pò con le mani legate anche lui in qualche occasione. Detto questo per ora ha acconsentito alla nomina per cercar di capire se grazie al mio nuovo incarico potrò aiutarlo a rintracciare i colpevoli del furto della sua spada. Se non dovessi dimostrarmi utile ed al contempo egli avere troppi problemi per via di questa carica mi ha già avvisato che o dovrò lasciare il posto o farà semplicemente fuori la mia anima e procederà egli in maniera definitiva.

Cosa accadrà? non ne ho idea. Per ora ho scritto a Tony mettendomi a sua totale disposizione speranzoso che possa accettare una proficua collaborazione.

Arkan Falco

sabato 13 ottobre 2018

13-10-2018, Diario

Ore 07:30

Mi sono da poco svegliato, ultimamente Ade è al comando più spesso del solito e ciò mi provoca non poco affaticamento fisico. Non mi sentivo così dai primi tempi della nostra convivenza.
Rapido aggiornamento:
L'Olimpo è stato attaccato da un nemico misterioso, Zeus sconfitto.
Poseidone ha preso il controllo del Regno decidendo di liberare Ares, il dio della guerra, dalla sua prigionia per aiutarlo a sconfiggere la minaccia, quest'ultimo però ha guidato un colpo di stato prendendo il trono.
Ares ha tentato d'assassinare Odino, probabilmente poichè convinto della sua colpevolezza sull'attacco rivolto all' Olimpo, al momento si sta avvalendo dell'aiuto di alleati misteriosi.
Come alternativa è possibile che abbia stretto un'alleanza con il reale aggressore.

Ed ora eccomi qui, con Ade costretto al ruolo di mediatore con Asgard, sento la sua ira accrescersi ogni giorno di più. Vorrebbe tornare sull'Olimpo, prendere il comando dei suoi uomini ed annientare l'usurpatore, probabilmente per prenderne il posto..... Ma non può, fin quando resterà unito a me la sua forza non è sufficiente, ha accettato di cooperare con Athena, lasciando a lei l'onere di ripristinare il governo dell'Olimpo ed ora è in missione di pace ad Asgard, pronto ad affrontare uno dei guerrieri più forti di Odino per ottenere udienza al suo cospetto.

Francamente ammiro Ade, non tutti sarebbero stati capaci di scendere a simili compromessi mantenendo il sangue freddo come egli ha fatto, il signore degli inferi disposto perfino a chinare . . . Forse dall'esterno potrebbe apparire come un segno di debolezza ma mai prima d'ora sono stato così fiero di lui. Se il duello dovesse andar male ed io perdere la mia vita in quella battaglia posso solo dirmi onorato d'essere servito come mezzo per il mio signore e sarò pronto ad unirmi alla schiera di anime asservite al suo volere nell'Ade.
Dico questo ma nè io nè lui siamo disposti a perdere tanto facilmente. Sconfiggeremo questo campione asgardiano a qualsiasi costo.

C'è la possibilità che l'attuale Odino non sia il vero Signore di Asgard. Al momento non abbiamo modo di verificare la cosa e cercare d'attaccarlo sarebbe un errore, nel caso in cui dovessimo avere torto sarebbe la fine delle operazioni diplomatiche. Lasceremo che sia Jamie a preoccuparsi di ciò noi terremo gli occhi aperto ma proseguiremo sul sentiero tracciato fin quando non ci sarà più alcun dubbio.

Ultima nota riguardante la Valchiria, ha sciolgo il suo patto con Ade, Odino le ha offerto tutto ciò che ha sempre desiderato: la riammissione ad Asgard, reintegrazione tra le fila delle valchirie, immortalità, possibilità di continuare a vivere sulla terra in compagnia del suo amato. . .
Tentare di trattenerla sarebbe stato un errore, Ade ha ancora una volta dimostrato quanto sia un signore magnanimo e saggio, le ha concesso la possibilità di scelta dandole il suo benestare.
Certo mi sarebbe piaciuto vederla scegliere noi ma in fondo non posso biasimarla, posso solo augurarle il meglio per il futuro.

lunedì 24 settembre 2018

24-09-2018, Diario

Ore 14:30, Base SHIELD

Alla fine tutto si è concluso per il meglio. Valery è stata scagionata, Jamie è nuovamente a capo dello SHIELD, Ross agli arresti.
A fare la differenza sono stati ancora una volta Tony e gli altri avengers fondatori che proprio durante le fasi finale del processo si sono uniti alla festa consegnando Ross alla giustizia.

Mentre molti dei miei compagni sono in infermeria intenti a riprendersi dalle ferite subite durante lo scontro con Ross io me ne sto qui, seduto alla mia scrivania, a riflettere su tutto quanto accaduto.
Per la prima volta da molto tempo se guardo al futuro vedo solo incertezza.
Sono felice d'aver potuto aiutare Jamie nella sua missione di riscatto, certo non sarà stato un contributo fondamentale ma comunque aiuta a sentirsi in pace con i propri debiti.

E poi c'è Megan, si trova in un momento di difficoltà, non sembra in grado di gestire le sue emozioni come vorrebbe ed il percorso preso dagli eventi non l'aiuta di certo.
So bene che lei non è la Meg con cui ho legato tempo fa ma non riesco a non preoccuparmi per lei.
Voglio aiutarla a superare questo periodo, paradossalmente sento di provare dell'affetto nei suoi confronti, manco a dirlo Ade non sembra molto d'accordo a questa mia decisione, come biasimarlo, oggettivamente io stesso ho spesso ritenuto la valchiria una mina vagante, ma in lei c'è molto più di questo, vorrei solo che anche gli altri possano vederlo.

martedì 11 settembre 2018

11-09-2018, Diario

07:00, Alloggio privato, Base SHIELD

Partiamo con l'unica buona notizia della giornata. Sembra che Cameron stia bene e con lei anche Athena. Per quanto sia indifferente alla salute della prima Ade trova conforto nel sapere la nipote fuori pericolo ed io nel constatare la sua ritrovata serenità.

Tony è morto, o almeno questo riporta il giornale. Ho impiegato tutta la notte a metabolizzare l'informazione. Con gli Avengers dichiarati criminali ed in fuga e senza il collante che ci ha riuniti sotto il nome di Black Avengers lo scenario politico in cui ci muoviamo è ora completamente diverso.

Ieri ho cercato di effettuare delle ricerche in vista della missione su Ross. A quanto pare mi sono rivolto all'IA sbagliata interfacciandomi col visore, non so neanche che sistema operativo ci sia caricato sopra, immagino che i miei compagni si siano fatti una bella pancia di risate nel vedermi fallire. Inutile dire che più in generale ho completamente perso il controllo delle indagini. In definitiva i miei superiori potranno usare quanto accaduto per sottolineare quanto non sia ancora pronto per una posizione di comando.
La cosa che più mi preoccupa però non è quella, col tempo la rabbia e delusione per il fallimento passerà, il vero problema è che il fatto di non avere autorità sui miei compagni inizia a pesarmi. I primi tempi avevo accettato la cosa d'essere quello nuovo, di dover fare la mia gavetta. In realtà non avevo alcuna intenzione di scalare la gerarchia dello SHIELD o dei phantom, mi bastava l'idea di dare una mano e poter combattere un nemico fino ad allora fuori dalla mia portata ma la convivenza con Ade mi sta cambiando rendendomi sempre meno incline al sopportare la mia attuale situazione.

A lungo ho pensato al da farsi e sono giunto alla conclusione che probabilmente sia tempo di cambiare aria. Non sono in grado di offrire allo SHIELD ciò che meriterebbe, i miei errori e l'insofferenza verso i colleghi rischiano di compromettere missioni future e non voglio diventare un peso. Forse dovrei accettare la proposta di Klein o andare a scambiare qualche parole col Maggiore, cambiando aria potrei ritrovare la giusta motivazione....
Ma prima ho un compito da portare a termine.

Non m'interessa nulla degli Avengers, i Phantom o dello SHIELD, possono andare in malora consumati dai giochetti di questi stupidi politici che non si rendono conto di chi sia il nostro reale nemico comune.
Dipendesse da me ucciderei quel bastardo di Ross nel modo più lento e doloroso possibile, esporrei pubblicamente il suo corpo affinchè il mondo capisca cosa voglia dire mettersi contro di noi ed ucciderei ogni suo caro affinchè i nostri nemici comprendano che se agiscono contro di noi non mettono in pericolo solo la loro vita ma anche tutto ciò a cui tengono.
Che mi chiamino pure folle se è ciò che pensano di me ma l'attuale governo si è dimostrato più volte incapace di gestire i pericoli dei tempi presenti.
Non posso però agire di mia iniziativa.
Chi conta in questo momento è Jamie, probabilmente per lei sono una misera pedina se non anche meno dopo gli eventi di ieri sera ma non importa. L'aiuterò in questa ultima missione qualsiasi sia il suo volere e solo dopo deciderò il da farsi.

giovedì 6 settembre 2018

06-09-2018, Diario

Ore: 14:00, Alloggio Mansion

Il sistema è collassato, queste lotte intestine sono la prova che non si ci può più fidare di nessuno.
La corruzione s'è dilagata all'interno del governo, a tutti i livelli, ed io mi chiedo se valga ancora la pena indossare la divisa dello SHIELD o dei Phantom. Da tempo agiamo ormai come criminali per scagionare i nostri compagni, certo sono ancora nello SHIELD e non ricercato ma solo perchè fin'ora son riuscito a coprire bene le mie tracce ma inizio ad essere stanco di tutto ciò.
Osservo il biglietto da visita di Klein e mi chiedo se non valga la pena di accettare la sua offerta, se devo agire come un mercenario tantovale diventarlo...

Indipendentemente da tutto ciò quello che conta è che Jamie sta combattendo una battaglia contro il sistema e per quanto il mio aiuto possa non essere necessario le devo il mio sostegno, a lei che mi ha dato fiducia quando nessun'altro l'avrebbe fatto e che è riuscita ad andare d'accordo perfino con Ade.

giovedì 30 agosto 2018

30-08-2018, Diario

Voglio dedicare poche parole non a degli avvenimenti specifici bensì ad una persona: Megan, o meglio, il suo clone.
Lo so, per definizione parliamo di un semplice ammasso di carne creato in laboratorio e riempito con i ricordi di qualcuno ma lei per me è stata molto di più.
Una donna forte e determinata ma al tempo stesso dolce ed umile, potrei star qui a scrivere elogi alla sua persona per ore ma basti dire che era una ragazza fantastica.
Abbiamo condiviso dei momenti indimenticabili e devo ammetterlo, tenevo realmente molto a lei.
Essere così pieni di vita e speranzosi nel futuro nonostante la malattia degenerativa di cui era afflitto il suo corpo da clone, ho visto in Meg una forza ammirevole.
Non sono riuscito a starle vicino nei suoi ultimi istanti di vita ma Roman mi ha riferito che i suoi ultimi pensieri sono stati rivolti a me e che ha trovato la forza di lottare ed opporsi alla sua natura di semplice clone fino all'ultimo respiro.
Le ho promesso che nella peggiore delle ipotesi ci saremmo rivisti nell'Ade ma la verità è che sebbene fosse molto più umana di tanti altri esseri viventi ella non possedeva un' anima. Non mi pento d'averle mentito ma sono triste al pensiero d'averla ingannata.
Una cosa è certa, Meg continuerà a vivere nei miei ricordi fin quando avrò un cuore che batte nel mio petto, ormai una parte di quest'ultimo le appartiene.
Di lei mi restano Valky, il pupazzo, ed un anello oltre all'amarezza di non essere riuscito a salvarla, colpa della quale non riuscirò a perdonarmi tanto facilmente.
E poi ci sono i ricordi indelebili, troppi per elencarli, dall'infermeria alla ruota panoramica, dalla capitale alla nostra ultima passeggiata sul ponte di Brooklin, non dimenticherò mai il modo in cui mi guardavi, da sola in grado di farmi sentire il centro dell'universo.
Grazie di tutto piccola Meg, e grazie d'avermi mostrato cosa voglia dire essere amato.




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Passando alla cronaca, come se già la morte di Meg non fosse abbastanza....

Ieri sera Jamie è stata destituita dal suo ruolo di Generale. Mi è stato assegnato il compito di partecipare alla sua cattura presso la sala conferenze ma le cose non sono andate per il meglio.
Il generale s'è dato alla fuga e come se non bastasse ha portato con sè sia Lis che Larry.
Jamie, avresti dovuto fidarti di me, avremmo trovato il modo di uscirne agendo secondo le regole, agendo così non fai altro che peggiorare la tua situazione . . .
Spero non abbia in mente di fare nulla di stupido.
Per quanto riguarda me, ho scelto di restare dalla parte della legge, Jamie dovrebbe sapere d'avere il mio appoggio ora come allora ma credo di poter essere molto più utile dall'interno che non come fuggitivo.
Ai piani alti qualcosa non quadra, destituire Jamie ed ordinare d'aprire il fuoco a vista su di lei. . . Scoprirò cosa diavolo stia accadendo qui alla base SHIELD, fino ad allora spero che il Generale resti in vita e fuori dai guai.

domenica 5 agosto 2018

05-08-2018, Diario

Ore 14:30, Base SHIELD

Ormai è quasi un mese che non aggiorno questo diario, sono successe molte cose ed elencarle tutte mi sembrerebbe realmente eccessivo.
A livello lavorativo la notizia di rilievo è che sono stato promosso a Capitano.
Sullo scenario globale sembra che una flotta d'invasione aliena sia ormai in rotta verso il nostro pianeta, la notizia è secretata ma non so per quanto ancora rimarrà tale visto che prima o poi verrà avvistata anche da qualche telescopio civile.
L'USAF ha una base, Camelot, dove sta studiando la tecnologia di una nave aliena al fine di sviluppare difese in grado di respingere l'attacco ma ad oggi non vedo molte possibilità.
Gli alieni in questione sono gli Skrull, molti di loro sono già infiltrati tra la popolazione del nostro pianeta, alcuni disertori, altri sono sicuro essere spie. Chiunque sia il loro leader non sono stati ingenui, credo ci abbiano studiato a lungo prima dell'invasione.

Sul piano dei rapporti interpersonali ho avuto qualche piccola frizione con Ardin, per quanto mi sforzi di andare d'accordo con lui alcuni aspetti del suo carattere proprio non riesco a tollerarli ma a quanto pare questo è un problema solo mio. Cercherò di sopportare anche perchè l'alternativa sarebbe lasciare i Phantom prima e lo SHIELD dopo ma senza di loro cosa potrei mai fare da solo contro la minaccia che avanza?. . .
Ovviamente in ruolo importante lo ricopre Jamie, il Generale, è una donna forte e determinata, ieri ho avuto un incontro con lei ed ancora una volta la sua sola vicinanza ha ravvivato la mia fiducia nella fazine (che poi sia solo nella sua persona dettagli). Sono sicuro che ricoprirà un ruolo importante nella battaglia futura, probabilmente fondamentale in una possibile vittoria ed io farò il possibile per coprirle le spalle, non che abbia bisogno del mio aiuto considerando i molti alleati di livello ben superiore al mio da cui è circondata ma chissà che non possa capitare  l'occasione in cui le mie discutibili doti possano tornare utili.

A livello interpersonale credo d'aver stretto un legame piacevole con Nichole, mi trovo bene in sua compagnia e spero valga lo stesso per lei. Certo abbiamo punti di vista divergenti su molte questioni ma non lo vedo come un problema insormontabile.

Infine c'è Megan. E chi l'avrebbe mai detto che avrei parlato di lei in queste pagine . . . Si, proprio Meg, la valchiria ribelle follemente innamorata, bene a quanto pare è cambiata. Vorrei dire impazzita ma non sarebbe corretto.
Per qualche strana ragione ha iniziato ad agire in maniera ancora più impulsiva del solito, sembra essere in grado di parlare lo skrull e di giostrarsi agilmente con tecnologia informatica. Di contro sembra soffrire di qualche malore non meglio identificato.
Non saprei dire come mai ma di recente si è avvicinata molto a me. Inizialmente ero titubante ma alla fine non sono riuscito a rimanere impassibile.
Stra attraversando un momento di difficoltà e non è mia intenzione abbandonarla.
Anche se tra di noi non c'è mai stato un grande rapporto non posso non riconoscere che fosse una guerriera abile e sicura oltre che una donna forte e determinata. Credo che con la giusta guida potrebbe diventare un agente formidabile, superiore non solo a me ma anche a molti altri.
Incredibile ma vero ho preso a cuore il suo caso così come la sua persona e d'altra parte come biasimarmi? quando ti guarda con quegli occhioni azzurri è difficile non lasciarsi coinvolgere.
Non permetterò che le venga fatto del male.

Infine c'è Ade, con lui le cose vanno alla grande, il nostro affiatamento è sempre superiore ed ora mi presta la sua forza non esclusivamente in caso di emergenza. Credo che sotto sotto si stia un pò appassionando alle vicende di questo mondo anche se ovviamente non lo ammetterebbe mai. A differenza di me diffida ancora di praticamente tutti i nostri compagni.
A suo giudizio l'unica meritevole di rispetto è proprio Jamie che però è macchiata del peccato di essere una semplice umana. Di Nichole pensa che abbia un grande potere e basta, più di una volta ha criticato i suoi istruttori dicendo che fosse al suo servizio potrebbe forgiarla in una delle maghe più potenti dell'universo, non tanto a livello di preparazione magica ma proprio mentale.
Infine c'è Megan.  La divinità follemente innamorata di un umano. Al dire di Ade al momento la dea non è impazzita ma al contrario rinvenuta. Finalmente si sta elevando al suo grado di quasi divinità, ovviamente non è degna di essere allo stesso livello del signore degli infermi ma dettagli.
Credo che Ade abbia dei progetti oscuri per l'attuale Meg e francamente temo al solo pensiero di in cosa potrebbe trasformarla se la donna dovesse accettare di affiancarlo. Per fortuna l'ho convinto a non interagire ancora con la ragazza ma non so per quanto potrò trattenerlo.


sabato 7 luglio 2018

07-07-2018, Diario

Ore 08:00, Base Shield

Tante, forse troppe cose sono accadute di recente, cercherò di concentrarmi solo su quelle che mi interessano più da vicino.
Ardin è stato promosso negli Avengers ed il nuovo leader degli X-Phantom è Roman, ha voluto incontrarmi e sembra avere buone intenzioni. Non dubito di lui come leader ma la squadra ne è uscita ridotta notevolmente nel numero tanto quanto nel potenziale offensivo, unico vantaggio è un indubbio boost della disciplina visto che abbiamo perso membri sì forte ma anche piuttosto problematici.
Di fatto l'unico membro che mi spiace d'aver perso come Phantom è Nichole, anche se parla in modo strano è un'abile maga, disciplinata, forte, intelligente e poi ammettiamolo è anche una piacevole presenza a livello estetico.
Per ora resterò nel gruppo, sono curioso di vedere quale corso il nuovo leader voglia intraprendere, siamo praticamente quasi tutti dello SHIELD ad eccezione di Robert, ci sarà da divertirsi.
Dall'ultima avvistamento al parco non ho più incontrato Liv. Le sue azioni quella notte sono state chiare in merito a quali siano le sue scelte di vita, era ormai delirante. Credo si sia allontanata definitivamente da me, proprio ora che credevo di ricambiare i suoi sentimenti. Ade aveva ragione, non dovevo perdere tempo con quella ragazza, la sua essenza divina è stata irrimediabilmente infettata dalla componente umana folle e suicida. Nonostante i suoi ultimi atteggiamenti decisamente ostili nei miei confronti non ho abbandonato la speranza di poterla salvare un giorno.
Glitch mi ha riferito che l'attacco di Athena portato contro l'altra dea era avvelenato o peggio maledetto, in ambo i casi ha avuto un effetto quasi letale sulla ragazza, chiederò spiegazioni ad Athena quanto prima.
Parlando di quest'ultima, c'è una novità, s'è fatta rapire. Francamente inizio ad essere stanco dei problemi che quella donna crea all'intero mondo ma sembra che sia una peculiarità degli olimpici farsi scappatelle d'amore con umani a caso ed alla fine anche la grande e potente dea Athena è caduta nella più banale delle tentazioni.
Ora sta per generare un bimbo prodigio e tutte le forze oscure ambiscono a lui, Savitar è quella al momento più vicina a possederlo avendo la donna sotto la sua custodia. Ha chiesto il simbionte...Come se potessimo consegnarlo insieme al bimbo e far così avvelare la profezia che vedrà i due uniti e portatori di morte.
Con riluttanza devo ammettere che sia necessaria un'operazione di salvataggio, speriamo solo che dopo questa gli Avengers si rendano conto che la ragazza deve essere tenuta sotto chiave e non lasciata libera di far casini.
Ade l'ha presa un pò sul personale. Francamente non lo capisco, Athena non perde occasione per mancargli di rispetto ad ogni incontro eppure egli vuole salvarla.
Sembra che il signore degli inferi abbia un attaccamento alla famiglia più forte di quanto non faccia intravedere.
Entrambi vogliamo uccidere Savitar, questo è un bene, ci permetterà di lavorare al meglio delle nostre capacità in un unico corpo, il problema è che quella piccola merda indegna autoproclamatosi divina è un pelo troppo veloce. . . Se Ade potesse affrontarlo nel suo regno, al massimo dei suoi poteri, non sarebbe un problema ma allo stato attuale dovremmo collaborare, abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile, e quando arriverà il momento della cattura (perchè sicuramente i mie compagni hanno quello in mente) faremo partire un colpo per sbaglio atto ad eliminare il bersaglio, debellare la minaccia in maniera definitiva e soprattutto punire lo stolto che ha osato sfidare gli dei dell'olimpo, il Tartaro attende la sua anima.

martedì 26 giugno 2018

27-06-2018, Diario

Ore 08:30, base Shield

Ho da poco caricato il mio rapporto sui nostri server e su quello dei Phantom. quanto accaduto ieri sera mi ha distrutto.
Si, la missione è stata un successo, si i fantastici 4 mi hanno salvato la vita, ma io cosa ho fatto?
NIENTE, non sono riuscito a proteggere nessuno, neanche Liv. Si è unita ad un gruppo di persone che hanno attentato alla vita di Megan oltre a bramare il potere di quella strana creatura oscura.
Come se non bastasse è stata colpita da un attacco nemico prima di essere teletrasportata via dal luogo.
La colpa è mia, non ci sono dubbi a riguardo, non sono stato in grado di starle vicino questa volta come in passato. Ho lasciato che si allontanasse da me, che dubitasse della mia capacità di prendermi cura di lei, che si unisse ad un gruppo misterioso e come se non bastasse che venisse ferita in azione proprio dinanzi ai miei occhi.
Devo ritrovarla, voglio ritrovarla! ma come? non ho nessun indizio e considerato il modo in cui hanno aggredito Megan se fossi poi costretto a combatterla?
Ahhh! sto impazzendo aveva ragione Ade a dire d'evitare ogni legame affettivo, sono un stupido debole umano. . .
Sono rimasto paralizzato sul campo e da allora non riesco a far altro che rimuginare e deprimermi.
Ho ringraziato Ade per essere intervenuto. Per la prima volta ha preso possesso del mio corpo non per salvarci ma semplicemente per aiutarmi, è un dio molto più compassionevole di quanto egli stesso non voglia ammettere, credo che il nostro legame si stia rinforzando. MA ANCHE NO, Dicevo..cosa fare? preoccupazione, paura, incertezza, tutti sentimenti che credevo d'aver ormai rimosso no, non riesco a restare lucido, ho bisogno di bere qualcosa, di dimenticare l'accaduto, di dimenticare TUTTO!

26-06-2018, Diario

Ore 09:00, Base SHIELD

Spiderman è impazzito. Ieri sera, durante i festeggiamenti in Times Square ha aggredito alcuni agenti di pattuglia.
Non so cosa gli sia preso ma ha attaccato agenti SHIELD e Phantom.
Sembrava confuso e disorientato ma alla fine è fuggito. Temo che possa essere un vero pericolo in quello stato.
Sembra proprio che Ade abbia ragione quando dice che porto sfiga . . .

domenica 24 giugno 2018

25-06-2018, Diario

07:30, Alloggio Privato, base SHIELD

Questa notte è stata la prima di sonno dopo molto tempo. Nella serata di ieri è stato ritirato il coprifuoco e così sono stato richiamato all'ovile così come tutte le altre forze dello SHIELD.
Ho avuto un breve incontro con Megan alla base e, incredibile ma vero, è stato abbastanza piacevole, forse c'è ancora speranza.

Sebbene sia terminata la legge marziale in città il nemico è ancora lì fuori, nascosto da qualche parte, per noi militi questo è il momento di rimanere più in allerta che mai.

In data 22-06-2018, durante un normale giro di pattuglia, è avvenuto un incidente per le strade di Little Italy. Un mutante era in fuga, inseguito da una milizia non identificata dotata di armamenti d'avanguardia.
La battaglia è stata feroce e solo grazie ai rinforzi lo shield è riuscito ad avere la meglio sul nemico.
Prezioso l'aiuto di Ardin nelle prime fasi dello scontro al pari di quello offerto da Megan.
Una nota di merito va alla piccola Liv che è accorsa sul luogo dando sfoggio ancora una volta delle sue incredibili doti combattive. Vedere le sue abilità combinate a quello della valkiria è stato un piacere anche se non sembravano molto felici di quella collaborazione a posteriori.

Ancora una volta devo la mia vita ad Ade, sono sempre più convinto che sia un bene averlo qui con me e forse un giorno capirà che salvare il prossimo non è poi una cosa tanto inutile. Il mutante è scappato e sono sicuro che presto lo rivedremo, aveva dei poteri simili a quelli della torica umana. Sebbene mi abbia quasi ucciso non credo che il suo attacco fosse diretto a noi dello SHIELD quanto piuttosto all'altra milizia, la prova è che in seguito, quando ha incontrato Ade da solo, ha preferito la fuga al confronto senza colpo ferire.

mercoledì 20 giugno 2018

21-06-2018, Diario

Ore 08:00 , Casa Liv, Little Italy

Stamane, di rientro dal turno di servizio per lo SHIELD, quando l'ho vista lì, riposare serenamente, quasi non mi sembrava vero.
Per un attimo ho temuto che l'averla ritrovata e ricondotta a casa fosse stato solo un sogno, per fortuna non è così.
Il GPS del suo cellulare mi ha condotto a lei, era un tentativo disperato, chi vuole sparire non si porta il telefono dietro ma in questo caso è andata bene. Era sola, ferita e spaventata in una vecchia fabbrica abbandonata nel quartiere, una delle tante chiuse da quando è iniziata la crisi dei cavalieri dell'apocalisse.
Inizialmente mi ha quasi aggredito. Credeva fossi lì per farle del male, per ucciderla forse o magari condurla da altri boia.
Mi ha spiegato la situazione, il perchè ha agito in quel modo durante la missione. Non ci sono alibi reali per quanto accaduto, come soldato non posso perdonarla ma almeno ora conosco le sue ragioni.
Quella stupida folle, ha fatto un patto con Loki per ottenere più potere e ciò che gli ha promesso . .
Vi lascio solo immaginare la reazione di Ade poi, ha tentato per tutta la notte di convincermi ad abbandonarla, del fatto che ormai la sua parte divina è irrimediabilmente inquinata da quella umana e che dopo quanto ci siamo detto ieri sera potrò solo soffrire se le rimarrò accanto.
La verità è che non posso abbandonarla, se solo l'aveste vista ieri sera neanche voi potreste.
E' fragile ed emotiva, il dio degli inganni ha abusato di questo suo stato mentale vincolandola in un patto oscuro. Ha bisogno che qualcuno si prenda cura di lei e le mostri come tornare sulla retta via.
Lascerà i Phantom, almeno così ha detto, non che la cosa mi cambi molto, io stesso li lascerei all'istante senza rimorso alcuno ma sembra voglia unirsi a qualche altro gruppo per combattere proteggere la Terra, forse erano solo le parole deliranti di una fanciulla smarrita o peggio, le futili promesse di un dio indegno di tal nome.
Qualsiasi sia la risposta posso solo attendere che sia il tempo a parlare per noi e sperare che Ade possa sbagliarsi anche se fin'ora ha avuto sempre ragione.

Parlando d'altro
In data 19-06 è stato anche eliminato l'ultimo dei cavalieri dell'apocalisse. Ora non ci resta che il pezzo grosso, non credo che dovremmo preoccuparci di andare a cercarlo, sarà lui a venire da noi. Il momento della verità s'avvicina ma questa volta a differenza del passato abbiamo un alleato in grado di sconfiggerlo ed una maggior preparazione. Ade attende il momento del confronto, è pronto a combattere tanto quanto me e ciò mi rassicura. Quando in comunione di intenti tutto sommato formiamo una bella squadra, ho scoperto che il mio cuore cela molta più oscurità di quanta non credessi e la mia affinità con il dio sembrerebbe piuttosto alta, non so se esserne fiero o sconcertato a dire il vero. Mi sto anche abituando alla sua presenza, non che sia un qualcosa con cui un umano possa mai divenire confidente ma almeno è tollerabile.
La grande notizia è che sono stato promosso al grado di Tenente dello SHIELD, è accaduto il 19-06 pomeriggio. Jamie mi ha convocato nel suo ufficio. Inizialmente credevo fosse per essere ripreso per via delle azioni di Ade. Sono stato redarguito per altri motivi che trovo ancora difficile condividere ma alla fine ha deciso di promuovermi.
Devo confessare che anche se solo per un attimo ho temuto che il Generale fosse stato infettato dalla follia dei nostri alleati, che avesse perso la bussola, ma così  non è per fortuna. Jamie, se c'è qualcosa che mi fa credere nelle capacità dello SHIELD di sopperire alle mancanze dei Phantom e riuscire comunque a difendere il pianeta quella sei tu.
So di parlare in maniera egoistica affermando queste cose ma finchè il suo comando sarà retto e sicuro sarò l'oscurità che occorre per sconfiggere il nostro nemico affinchè la sua immagine pubblica possa rimanere intatta e motivare le masse, J. non lasciare che l'inettitudine dei nostri alleati ti contagi altrimenti le parole di Liv risulterebbero veritiere e per la nostra fazione non ci sarebbe alcuna speranza futura.

martedì 19 giugno 2018

19-06-2018, Diario

08:05, Alloggi Privati, Base SHIELD

Ieri sera abbiamo sconfitto il terzo cavaliere dell'apocalisse. Sebbene la missione sia stata un successo su carta io la reputo un fallimento quasi totale.
Come Team la nostra collaborazione è ancora scarsa, perdiamo più tempo a battibeccare tra di noi che non a formulare piani o strategie.
Ade ha attaccato tutto e tutti senza ritegno, temo che non si sentirà mai parte del gruppo.
Lo so, nulla di anomalo, ed invece questa volta qualcosa di diverso c'è stato:
Liv.
Ieri sera è letteralmente impazzita. Ha attaccato l'intero team, per carità non che dicesse cose errate ma in un momento totalmente inopportuno. S'è rifiutata di combattere, era perfino disposta a perdere la propria vita.
Megan vuole ucciderla, tutti sembrano odiarla dopo quanto accaduto, e come biasimarli, se non provassi altri sentimenti per lei sarebbe lo stesso anche per me.
Sono preoccupato e deluso, non so cosa le sia capitato ma quella non era la Liv materna e protettrice che ho conosciuto. Devo parlarle, assicurarmi che stia bene.
E' andata via, non so dove. . . Dannazione non poss

[La pagina si interrompe così, qualcosa sembra aver bloccato la scrittura]

sabato 16 giugno 2018

17-06-2018, Diario

Ore 08:10,  Alloggio privato, Base Shield

Finalmente sono tornato a scrivere dai miei alloggi, è una sensazione piacevole, ormai inizio a sentirmi a casa in questo luogo.
Ieri pomeriggio le tensioni in città sono sfociate in una vera e propria rivolta su larga scala.
Ero di turno in quelle ore, come praticamente tutti  i miei colleghi mobilitati per l'emergenza.
Mi è stato affidato il compito di proteggere la Banca, al suo interno rappresentavo l'ultima linea di difesa.
Quando i rivoltosi hanno attaccato la struttura è subito parso chiaro che fossero mossi e coordinati da un gruppo criminale altamente organizzato con personale specializzato nel combattimento e la capacità di utilizzare la magia.
L'operazione è stata un fallimento . Sebbene i miei compagni dei Phantom siano riusciti a sedare la rivolta grazie all'aiuto anche di Glitch io non sono stato in grado di proteggere il Caveau. Ovviamente sono pronto ad assumermi le responsabilità per il mio fallimento ed accettare qualsiasi provvedimento dovesse essere intrapreso contro di me dai miei superiori.

A catturare l'attenzione mia così come quella di Ade è stata una donna in grado di utilizzare la magia, la sua aurea oscura era estremamente potente. E' riuscita prima a ridurre me in ginocchio poi a respingere l'attacco di Ade mettendo in salvo tutti i suoi uomini con un teletrasporto di massa.
Ho il sospetto che la velocità con cui è riuscita ad evocare le sue magie e l'estensione delle stesse possa essere il frutto di qualche strano potenziamento.
La donna era equipaggiata con dei curiosi cristalli luminosi.
Era alla ricerca del potere. La cassetta N. 14567, qualsiasi cosa contenesse ora è nelle sue mani.

L'equipaggiamento in dotazione a questo gruppo criminale non combacia con quello utilizzato dagli aggressori di qualche giorno fa presso Little Italy ma in questo momento non possiamo escludere nulla pertanto ho chiesto di portare avanti delle indagini in merito. Da una parte spero che sia lo stesso nemico altrimenti vorrebbe dire che ci sono più fazioni ostili di quante avessimo immaginato.

Glitch mi ha chiesto di collaborare. La sua presenza in quel luogo era sospetta così come la sua volontà di difendere la banca ma viste le circostanze ho deciso di offrirle la mia assistenza. Nessuno sa di questo accordo. Dovrò essere in grado di usare lei facendole credere che sia il contrario. Perchè mi caccio sempre in questo genere di situazione? Se Jamie dovesse scoprirlo sarebbe sicuramente delusa dal mio operato ma Ade s'è interessato al caso e non posso far nulla per impedirgli di agire come vuole, sarà meglio assecondarne i piani.

venerdì 15 giugno 2018

15-06-2018 , Diario

Ore 07:00, Infermeria, Stark Enterprises

Rieccomi qui, nel mio amato lettino n.6 Ieri sera durante quella che era una semplice pattuglia cittadina ci siamo imbattuti in un gruppo criminale pesantemente armato. Ha annientato una squadra dello shield, fatto fuori diversi drooni e quasi distrutto un palazzo. Tre ostili sono venuti ad affrontarci in strada e per poco non hanno avuto la meglio. La loro tecnologia è su di un livello superiore rispetto a quella in dotazione a noi dello shield.
La presenza sul posto di Mercy ci ha salvato. Grazie alle sue abilità magiche siamo riusciti a respingere il nemico e costringerlo alla fuga. Ma una cosa è certa, c'è un nuovo pericolo da affrontare all'orizzonte ed il traguardo di una città sicura sembra sempre più lontano.

Ieri pomeriggio mi sono incontrato con Liv, abbiamo avuto modo di chiarire la situazione e, bhe, sembra che proveremo a frequentarci. Ovviamente Ade non è molto d'accordo a riguardo ma ha reputato che se proprio devo vedermi con qualcuno è meglio che sia una persona il cui potere combattivo possa tornare utile pertanto alla fine s'è momentaneamente arreso alla cosa.