sabato 13 ottobre 2018

13-10-2018, Diario

Ore 07:30

Mi sono da poco svegliato, ultimamente Ade è al comando più spesso del solito e ciò mi provoca non poco affaticamento fisico. Non mi sentivo così dai primi tempi della nostra convivenza.
Rapido aggiornamento:
L'Olimpo è stato attaccato da un nemico misterioso, Zeus sconfitto.
Poseidone ha preso il controllo del Regno decidendo di liberare Ares, il dio della guerra, dalla sua prigionia per aiutarlo a sconfiggere la minaccia, quest'ultimo però ha guidato un colpo di stato prendendo il trono.
Ares ha tentato d'assassinare Odino, probabilmente poichè convinto della sua colpevolezza sull'attacco rivolto all' Olimpo, al momento si sta avvalendo dell'aiuto di alleati misteriosi.
Come alternativa è possibile che abbia stretto un'alleanza con il reale aggressore.

Ed ora eccomi qui, con Ade costretto al ruolo di mediatore con Asgard, sento la sua ira accrescersi ogni giorno di più. Vorrebbe tornare sull'Olimpo, prendere il comando dei suoi uomini ed annientare l'usurpatore, probabilmente per prenderne il posto..... Ma non può, fin quando resterà unito a me la sua forza non è sufficiente, ha accettato di cooperare con Athena, lasciando a lei l'onere di ripristinare il governo dell'Olimpo ed ora è in missione di pace ad Asgard, pronto ad affrontare uno dei guerrieri più forti di Odino per ottenere udienza al suo cospetto.

Francamente ammiro Ade, non tutti sarebbero stati capaci di scendere a simili compromessi mantenendo il sangue freddo come egli ha fatto, il signore degli inferi disposto perfino a chinare . . . Forse dall'esterno potrebbe apparire come un segno di debolezza ma mai prima d'ora sono stato così fiero di lui. Se il duello dovesse andar male ed io perdere la mia vita in quella battaglia posso solo dirmi onorato d'essere servito come mezzo per il mio signore e sarò pronto ad unirmi alla schiera di anime asservite al suo volere nell'Ade.
Dico questo ma nè io nè lui siamo disposti a perdere tanto facilmente. Sconfiggeremo questo campione asgardiano a qualsiasi costo.

C'è la possibilità che l'attuale Odino non sia il vero Signore di Asgard. Al momento non abbiamo modo di verificare la cosa e cercare d'attaccarlo sarebbe un errore, nel caso in cui dovessimo avere torto sarebbe la fine delle operazioni diplomatiche. Lasceremo che sia Jamie a preoccuparsi di ciò noi terremo gli occhi aperto ma proseguiremo sul sentiero tracciato fin quando non ci sarà più alcun dubbio.

Ultima nota riguardante la Valchiria, ha sciolgo il suo patto con Ade, Odino le ha offerto tutto ciò che ha sempre desiderato: la riammissione ad Asgard, reintegrazione tra le fila delle valchirie, immortalità, possibilità di continuare a vivere sulla terra in compagnia del suo amato. . .
Tentare di trattenerla sarebbe stato un errore, Ade ha ancora una volta dimostrato quanto sia un signore magnanimo e saggio, le ha concesso la possibilità di scelta dandole il suo benestare.
Certo mi sarebbe piaciuto vederla scegliere noi ma in fondo non posso biasimarla, posso solo augurarle il meglio per il futuro.

lunedì 24 settembre 2018

24-09-2018, Diario

Ore 14:30, Base SHIELD

Alla fine tutto si è concluso per il meglio. Valery è stata scagionata, Jamie è nuovamente a capo dello SHIELD, Ross agli arresti.
A fare la differenza sono stati ancora una volta Tony e gli altri avengers fondatori che proprio durante le fasi finale del processo si sono uniti alla festa consegnando Ross alla giustizia.

Mentre molti dei miei compagni sono in infermeria intenti a riprendersi dalle ferite subite durante lo scontro con Ross io me ne sto qui, seduto alla mia scrivania, a riflettere su tutto quanto accaduto.
Per la prima volta da molto tempo se guardo al futuro vedo solo incertezza.
Sono felice d'aver potuto aiutare Jamie nella sua missione di riscatto, certo non sarà stato un contributo fondamentale ma comunque aiuta a sentirsi in pace con i propri debiti.

E poi c'è Megan, si trova in un momento di difficoltà, non sembra in grado di gestire le sue emozioni come vorrebbe ed il percorso preso dagli eventi non l'aiuta di certo.
So bene che lei non è la Meg con cui ho legato tempo fa ma non riesco a non preoccuparmi per lei.
Voglio aiutarla a superare questo periodo, paradossalmente sento di provare dell'affetto nei suoi confronti, manco a dirlo Ade non sembra molto d'accordo a questa mia decisione, come biasimarlo, oggettivamente io stesso ho spesso ritenuto la valchiria una mina vagante, ma in lei c'è molto più di questo, vorrei solo che anche gli altri possano vederlo.

martedì 11 settembre 2018

11-09-2018, Diario

07:00, Alloggio privato, Base SHIELD

Partiamo con l'unica buona notizia della giornata. Sembra che Cameron stia bene e con lei anche Athena. Per quanto sia indifferente alla salute della prima Ade trova conforto nel sapere la nipote fuori pericolo ed io nel constatare la sua ritrovata serenità.

Tony è morto, o almeno questo riporta il giornale. Ho impiegato tutta la notte a metabolizzare l'informazione. Con gli Avengers dichiarati criminali ed in fuga e senza il collante che ci ha riuniti sotto il nome di Black Avengers lo scenario politico in cui ci muoviamo è ora completamente diverso.

Ieri ho cercato di effettuare delle ricerche in vista della missione su Ross. A quanto pare mi sono rivolto all'IA sbagliata interfacciandomi col visore, non so neanche che sistema operativo ci sia caricato sopra, immagino che i miei compagni si siano fatti una bella pancia di risate nel vedermi fallire. Inutile dire che più in generale ho completamente perso il controllo delle indagini. In definitiva i miei superiori potranno usare quanto accaduto per sottolineare quanto non sia ancora pronto per una posizione di comando.
La cosa che più mi preoccupa però non è quella, col tempo la rabbia e delusione per il fallimento passerà, il vero problema è che il fatto di non avere autorità sui miei compagni inizia a pesarmi. I primi tempi avevo accettato la cosa d'essere quello nuovo, di dover fare la mia gavetta. In realtà non avevo alcuna intenzione di scalare la gerarchia dello SHIELD o dei phantom, mi bastava l'idea di dare una mano e poter combattere un nemico fino ad allora fuori dalla mia portata ma la convivenza con Ade mi sta cambiando rendendomi sempre meno incline al sopportare la mia attuale situazione.

A lungo ho pensato al da farsi e sono giunto alla conclusione che probabilmente sia tempo di cambiare aria. Non sono in grado di offrire allo SHIELD ciò che meriterebbe, i miei errori e l'insofferenza verso i colleghi rischiano di compromettere missioni future e non voglio diventare un peso. Forse dovrei accettare la proposta di Klein o andare a scambiare qualche parole col Maggiore, cambiando aria potrei ritrovare la giusta motivazione....
Ma prima ho un compito da portare a termine.

Non m'interessa nulla degli Avengers, i Phantom o dello SHIELD, possono andare in malora consumati dai giochetti di questi stupidi politici che non si rendono conto di chi sia il nostro reale nemico comune.
Dipendesse da me ucciderei quel bastardo di Ross nel modo più lento e doloroso possibile, esporrei pubblicamente il suo corpo affinchè il mondo capisca cosa voglia dire mettersi contro di noi ed ucciderei ogni suo caro affinchè i nostri nemici comprendano che se agiscono contro di noi non mettono in pericolo solo la loro vita ma anche tutto ciò a cui tengono.
Che mi chiamino pure folle se è ciò che pensano di me ma l'attuale governo si è dimostrato più volte incapace di gestire i pericoli dei tempi presenti.
Non posso però agire di mia iniziativa.
Chi conta in questo momento è Jamie, probabilmente per lei sono una misera pedina se non anche meno dopo gli eventi di ieri sera ma non importa. L'aiuterò in questa ultima missione qualsiasi sia il suo volere e solo dopo deciderò il da farsi.

giovedì 6 settembre 2018

06-09-2018, Diario

Ore: 14:00, Alloggio Mansion

Il sistema è collassato, queste lotte intestine sono la prova che non si ci può più fidare di nessuno.
La corruzione s'è dilagata all'interno del governo, a tutti i livelli, ed io mi chiedo se valga ancora la pena indossare la divisa dello SHIELD o dei Phantom. Da tempo agiamo ormai come criminali per scagionare i nostri compagni, certo sono ancora nello SHIELD e non ricercato ma solo perchè fin'ora son riuscito a coprire bene le mie tracce ma inizio ad essere stanco di tutto ciò.
Osservo il biglietto da visita di Klein e mi chiedo se non valga la pena di accettare la sua offerta, se devo agire come un mercenario tantovale diventarlo...

Indipendentemente da tutto ciò quello che conta è che Jamie sta combattendo una battaglia contro il sistema e per quanto il mio aiuto possa non essere necessario le devo il mio sostegno, a lei che mi ha dato fiducia quando nessun'altro l'avrebbe fatto e che è riuscita ad andare d'accordo perfino con Ade.

giovedì 30 agosto 2018

30-08-2018, Diario

Voglio dedicare poche parole non a degli avvenimenti specifici bensì ad una persona: Megan, o meglio, il suo clone.
Lo so, per definizione parliamo di un semplice ammasso di carne creato in laboratorio e riempito con i ricordi di qualcuno ma lei per me è stata molto di più.
Una donna forte e determinata ma al tempo stesso dolce ed umile, potrei star qui a scrivere elogi alla sua persona per ore ma basti dire che era una ragazza fantastica.
Abbiamo condiviso dei momenti indimenticabili e devo ammetterlo, tenevo realmente molto a lei.
Essere così pieni di vita e speranzosi nel futuro nonostante la malattia degenerativa di cui era afflitto il suo corpo da clone, ho visto in Meg una forza ammirevole.
Non sono riuscito a starle vicino nei suoi ultimi istanti di vita ma Roman mi ha riferito che i suoi ultimi pensieri sono stati rivolti a me e che ha trovato la forza di lottare ed opporsi alla sua natura di semplice clone fino all'ultimo respiro.
Le ho promesso che nella peggiore delle ipotesi ci saremmo rivisti nell'Ade ma la verità è che sebbene fosse molto più umana di tanti altri esseri viventi ella non possedeva un' anima. Non mi pento d'averle mentito ma sono triste al pensiero d'averla ingannata.
Una cosa è certa, Meg continuerà a vivere nei miei ricordi fin quando avrò un cuore che batte nel mio petto, ormai una parte di quest'ultimo le appartiene.
Di lei mi restano Valky, il pupazzo, ed un anello oltre all'amarezza di non essere riuscito a salvarla, colpa della quale non riuscirò a perdonarmi tanto facilmente.
E poi ci sono i ricordi indelebili, troppi per elencarli, dall'infermeria alla ruota panoramica, dalla capitale alla nostra ultima passeggiata sul ponte di Brooklin, non dimenticherò mai il modo in cui mi guardavi, da sola in grado di farmi sentire il centro dell'universo.
Grazie di tutto piccola Meg, e grazie d'avermi mostrato cosa voglia dire essere amato.




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Passando alla cronaca, come se già la morte di Meg non fosse abbastanza....

Ieri sera Jamie è stata destituita dal suo ruolo di Generale. Mi è stato assegnato il compito di partecipare alla sua cattura presso la sala conferenze ma le cose non sono andate per il meglio.
Il generale s'è dato alla fuga e come se non bastasse ha portato con sè sia Lis che Larry.
Jamie, avresti dovuto fidarti di me, avremmo trovato il modo di uscirne agendo secondo le regole, agendo così non fai altro che peggiorare la tua situazione . . .
Spero non abbia in mente di fare nulla di stupido.
Per quanto riguarda me, ho scelto di restare dalla parte della legge, Jamie dovrebbe sapere d'avere il mio appoggio ora come allora ma credo di poter essere molto più utile dall'interno che non come fuggitivo.
Ai piani alti qualcosa non quadra, destituire Jamie ed ordinare d'aprire il fuoco a vista su di lei. . . Scoprirò cosa diavolo stia accadendo qui alla base SHIELD, fino ad allora spero che il Generale resti in vita e fuori dai guai.

domenica 5 agosto 2018

05-08-2018, Diario

Ore 14:30, Base SHIELD

Ormai è quasi un mese che non aggiorno questo diario, sono successe molte cose ed elencarle tutte mi sembrerebbe realmente eccessivo.
A livello lavorativo la notizia di rilievo è che sono stato promosso a Capitano.
Sullo scenario globale sembra che una flotta d'invasione aliena sia ormai in rotta verso il nostro pianeta, la notizia è secretata ma non so per quanto ancora rimarrà tale visto che prima o poi verrà avvistata anche da qualche telescopio civile.
L'USAF ha una base, Camelot, dove sta studiando la tecnologia di una nave aliena al fine di sviluppare difese in grado di respingere l'attacco ma ad oggi non vedo molte possibilità.
Gli alieni in questione sono gli Skrull, molti di loro sono già infiltrati tra la popolazione del nostro pianeta, alcuni disertori, altri sono sicuro essere spie. Chiunque sia il loro leader non sono stati ingenui, credo ci abbiano studiato a lungo prima dell'invasione.

Sul piano dei rapporti interpersonali ho avuto qualche piccola frizione con Ardin, per quanto mi sforzi di andare d'accordo con lui alcuni aspetti del suo carattere proprio non riesco a tollerarli ma a quanto pare questo è un problema solo mio. Cercherò di sopportare anche perchè l'alternativa sarebbe lasciare i Phantom prima e lo SHIELD dopo ma senza di loro cosa potrei mai fare da solo contro la minaccia che avanza?. . .
Ovviamente in ruolo importante lo ricopre Jamie, il Generale, è una donna forte e determinata, ieri ho avuto un incontro con lei ed ancora una volta la sua sola vicinanza ha ravvivato la mia fiducia nella fazine (che poi sia solo nella sua persona dettagli). Sono sicuro che ricoprirà un ruolo importante nella battaglia futura, probabilmente fondamentale in una possibile vittoria ed io farò il possibile per coprirle le spalle, non che abbia bisogno del mio aiuto considerando i molti alleati di livello ben superiore al mio da cui è circondata ma chissà che non possa capitare  l'occasione in cui le mie discutibili doti possano tornare utili.

A livello interpersonale credo d'aver stretto un legame piacevole con Nichole, mi trovo bene in sua compagnia e spero valga lo stesso per lei. Certo abbiamo punti di vista divergenti su molte questioni ma non lo vedo come un problema insormontabile.

Infine c'è Megan. E chi l'avrebbe mai detto che avrei parlato di lei in queste pagine . . . Si, proprio Meg, la valchiria ribelle follemente innamorata, bene a quanto pare è cambiata. Vorrei dire impazzita ma non sarebbe corretto.
Per qualche strana ragione ha iniziato ad agire in maniera ancora più impulsiva del solito, sembra essere in grado di parlare lo skrull e di giostrarsi agilmente con tecnologia informatica. Di contro sembra soffrire di qualche malore non meglio identificato.
Non saprei dire come mai ma di recente si è avvicinata molto a me. Inizialmente ero titubante ma alla fine non sono riuscito a rimanere impassibile.
Stra attraversando un momento di difficoltà e non è mia intenzione abbandonarla.
Anche se tra di noi non c'è mai stato un grande rapporto non posso non riconoscere che fosse una guerriera abile e sicura oltre che una donna forte e determinata. Credo che con la giusta guida potrebbe diventare un agente formidabile, superiore non solo a me ma anche a molti altri.
Incredibile ma vero ho preso a cuore il suo caso così come la sua persona e d'altra parte come biasimarmi? quando ti guarda con quegli occhioni azzurri è difficile non lasciarsi coinvolgere.
Non permetterò che le venga fatto del male.

Infine c'è Ade, con lui le cose vanno alla grande, il nostro affiatamento è sempre superiore ed ora mi presta la sua forza non esclusivamente in caso di emergenza. Credo che sotto sotto si stia un pò appassionando alle vicende di questo mondo anche se ovviamente non lo ammetterebbe mai. A differenza di me diffida ancora di praticamente tutti i nostri compagni.
A suo giudizio l'unica meritevole di rispetto è proprio Jamie che però è macchiata del peccato di essere una semplice umana. Di Nichole pensa che abbia un grande potere e basta, più di una volta ha criticato i suoi istruttori dicendo che fosse al suo servizio potrebbe forgiarla in una delle maghe più potenti dell'universo, non tanto a livello di preparazione magica ma proprio mentale.
Infine c'è Megan.  La divinità follemente innamorata di un umano. Al dire di Ade al momento la dea non è impazzita ma al contrario rinvenuta. Finalmente si sta elevando al suo grado di quasi divinità, ovviamente non è degna di essere allo stesso livello del signore degli infermi ma dettagli.
Credo che Ade abbia dei progetti oscuri per l'attuale Meg e francamente temo al solo pensiero di in cosa potrebbe trasformarla se la donna dovesse accettare di affiancarlo. Per fortuna l'ho convinto a non interagire ancora con la ragazza ma non so per quanto potrò trattenerlo.


sabato 7 luglio 2018

07-07-2018, Diario

Ore 08:00, Base Shield

Tante, forse troppe cose sono accadute di recente, cercherò di concentrarmi solo su quelle che mi interessano più da vicino.
Ardin è stato promosso negli Avengers ed il nuovo leader degli X-Phantom è Roman, ha voluto incontrarmi e sembra avere buone intenzioni. Non dubito di lui come leader ma la squadra ne è uscita ridotta notevolmente nel numero tanto quanto nel potenziale offensivo, unico vantaggio è un indubbio boost della disciplina visto che abbiamo perso membri sì forte ma anche piuttosto problematici.
Di fatto l'unico membro che mi spiace d'aver perso come Phantom è Nichole, anche se parla in modo strano è un'abile maga, disciplinata, forte, intelligente e poi ammettiamolo è anche una piacevole presenza a livello estetico.
Per ora resterò nel gruppo, sono curioso di vedere quale corso il nuovo leader voglia intraprendere, siamo praticamente quasi tutti dello SHIELD ad eccezione di Robert, ci sarà da divertirsi.
Dall'ultima avvistamento al parco non ho più incontrato Liv. Le sue azioni quella notte sono state chiare in merito a quali siano le sue scelte di vita, era ormai delirante. Credo si sia allontanata definitivamente da me, proprio ora che credevo di ricambiare i suoi sentimenti. Ade aveva ragione, non dovevo perdere tempo con quella ragazza, la sua essenza divina è stata irrimediabilmente infettata dalla componente umana folle e suicida. Nonostante i suoi ultimi atteggiamenti decisamente ostili nei miei confronti non ho abbandonato la speranza di poterla salvare un giorno.
Glitch mi ha riferito che l'attacco di Athena portato contro l'altra dea era avvelenato o peggio maledetto, in ambo i casi ha avuto un effetto quasi letale sulla ragazza, chiederò spiegazioni ad Athena quanto prima.
Parlando di quest'ultima, c'è una novità, s'è fatta rapire. Francamente inizio ad essere stanco dei problemi che quella donna crea all'intero mondo ma sembra che sia una peculiarità degli olimpici farsi scappatelle d'amore con umani a caso ed alla fine anche la grande e potente dea Athena è caduta nella più banale delle tentazioni.
Ora sta per generare un bimbo prodigio e tutte le forze oscure ambiscono a lui, Savitar è quella al momento più vicina a possederlo avendo la donna sotto la sua custodia. Ha chiesto il simbionte...Come se potessimo consegnarlo insieme al bimbo e far così avvelare la profezia che vedrà i due uniti e portatori di morte.
Con riluttanza devo ammettere che sia necessaria un'operazione di salvataggio, speriamo solo che dopo questa gli Avengers si rendano conto che la ragazza deve essere tenuta sotto chiave e non lasciata libera di far casini.
Ade l'ha presa un pò sul personale. Francamente non lo capisco, Athena non perde occasione per mancargli di rispetto ad ogni incontro eppure egli vuole salvarla.
Sembra che il signore degli inferi abbia un attaccamento alla famiglia più forte di quanto non faccia intravedere.
Entrambi vogliamo uccidere Savitar, questo è un bene, ci permetterà di lavorare al meglio delle nostre capacità in un unico corpo, il problema è che quella piccola merda indegna autoproclamatosi divina è un pelo troppo veloce. . . Se Ade potesse affrontarlo nel suo regno, al massimo dei suoi poteri, non sarebbe un problema ma allo stato attuale dovremmo collaborare, abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile, e quando arriverà il momento della cattura (perchè sicuramente i mie compagni hanno quello in mente) faremo partire un colpo per sbaglio atto ad eliminare il bersaglio, debellare la minaccia in maniera definitiva e soprattutto punire lo stolto che ha osato sfidare gli dei dell'olimpo, il Tartaro attende la sua anima.

martedì 26 giugno 2018

27-06-2018, Diario

Ore 08:30, base Shield

Ho da poco caricato il mio rapporto sui nostri server e su quello dei Phantom. quanto accaduto ieri sera mi ha distrutto.
Si, la missione è stata un successo, si i fantastici 4 mi hanno salvato la vita, ma io cosa ho fatto?
NIENTE, non sono riuscito a proteggere nessuno, neanche Liv. Si è unita ad un gruppo di persone che hanno attentato alla vita di Megan oltre a bramare il potere di quella strana creatura oscura.
Come se non bastasse è stata colpita da un attacco nemico prima di essere teletrasportata via dal luogo.
La colpa è mia, non ci sono dubbi a riguardo, non sono stato in grado di starle vicino questa volta come in passato. Ho lasciato che si allontanasse da me, che dubitasse della mia capacità di prendermi cura di lei, che si unisse ad un gruppo misterioso e come se non bastasse che venisse ferita in azione proprio dinanzi ai miei occhi.
Devo ritrovarla, voglio ritrovarla! ma come? non ho nessun indizio e considerato il modo in cui hanno aggredito Megan se fossi poi costretto a combatterla?
Ahhh! sto impazzendo aveva ragione Ade a dire d'evitare ogni legame affettivo, sono un stupido debole umano. . .
Sono rimasto paralizzato sul campo e da allora non riesco a far altro che rimuginare e deprimermi.
Ho ringraziato Ade per essere intervenuto. Per la prima volta ha preso possesso del mio corpo non per salvarci ma semplicemente per aiutarmi, è un dio molto più compassionevole di quanto egli stesso non voglia ammettere, credo che il nostro legame si stia rinforzando. MA ANCHE NO, Dicevo..cosa fare? preoccupazione, paura, incertezza, tutti sentimenti che credevo d'aver ormai rimosso no, non riesco a restare lucido, ho bisogno di bere qualcosa, di dimenticare l'accaduto, di dimenticare TUTTO!

26-06-2018, Diario

Ore 09:00, Base SHIELD

Spiderman è impazzito. Ieri sera, durante i festeggiamenti in Times Square ha aggredito alcuni agenti di pattuglia.
Non so cosa gli sia preso ma ha attaccato agenti SHIELD e Phantom.
Sembrava confuso e disorientato ma alla fine è fuggito. Temo che possa essere un vero pericolo in quello stato.
Sembra proprio che Ade abbia ragione quando dice che porto sfiga . . .

domenica 24 giugno 2018

25-06-2018, Diario

07:30, Alloggio Privato, base SHIELD

Questa notte è stata la prima di sonno dopo molto tempo. Nella serata di ieri è stato ritirato il coprifuoco e così sono stato richiamato all'ovile così come tutte le altre forze dello SHIELD.
Ho avuto un breve incontro con Megan alla base e, incredibile ma vero, è stato abbastanza piacevole, forse c'è ancora speranza.

Sebbene sia terminata la legge marziale in città il nemico è ancora lì fuori, nascosto da qualche parte, per noi militi questo è il momento di rimanere più in allerta che mai.

In data 22-06-2018, durante un normale giro di pattuglia, è avvenuto un incidente per le strade di Little Italy. Un mutante era in fuga, inseguito da una milizia non identificata dotata di armamenti d'avanguardia.
La battaglia è stata feroce e solo grazie ai rinforzi lo shield è riuscito ad avere la meglio sul nemico.
Prezioso l'aiuto di Ardin nelle prime fasi dello scontro al pari di quello offerto da Megan.
Una nota di merito va alla piccola Liv che è accorsa sul luogo dando sfoggio ancora una volta delle sue incredibili doti combattive. Vedere le sue abilità combinate a quello della valkiria è stato un piacere anche se non sembravano molto felici di quella collaborazione a posteriori.

Ancora una volta devo la mia vita ad Ade, sono sempre più convinto che sia un bene averlo qui con me e forse un giorno capirà che salvare il prossimo non è poi una cosa tanto inutile. Il mutante è scappato e sono sicuro che presto lo rivedremo, aveva dei poteri simili a quelli della torica umana. Sebbene mi abbia quasi ucciso non credo che il suo attacco fosse diretto a noi dello SHIELD quanto piuttosto all'altra milizia, la prova è che in seguito, quando ha incontrato Ade da solo, ha preferito la fuga al confronto senza colpo ferire.

mercoledì 20 giugno 2018

21-06-2018, Diario

Ore 08:00 , Casa Liv, Little Italy

Stamane, di rientro dal turno di servizio per lo SHIELD, quando l'ho vista lì, riposare serenamente, quasi non mi sembrava vero.
Per un attimo ho temuto che l'averla ritrovata e ricondotta a casa fosse stato solo un sogno, per fortuna non è così.
Il GPS del suo cellulare mi ha condotto a lei, era un tentativo disperato, chi vuole sparire non si porta il telefono dietro ma in questo caso è andata bene. Era sola, ferita e spaventata in una vecchia fabbrica abbandonata nel quartiere, una delle tante chiuse da quando è iniziata la crisi dei cavalieri dell'apocalisse.
Inizialmente mi ha quasi aggredito. Credeva fossi lì per farle del male, per ucciderla forse o magari condurla da altri boia.
Mi ha spiegato la situazione, il perchè ha agito in quel modo durante la missione. Non ci sono alibi reali per quanto accaduto, come soldato non posso perdonarla ma almeno ora conosco le sue ragioni.
Quella stupida folle, ha fatto un patto con Loki per ottenere più potere e ciò che gli ha promesso . .
Vi lascio solo immaginare la reazione di Ade poi, ha tentato per tutta la notte di convincermi ad abbandonarla, del fatto che ormai la sua parte divina è irrimediabilmente inquinata da quella umana e che dopo quanto ci siamo detto ieri sera potrò solo soffrire se le rimarrò accanto.
La verità è che non posso abbandonarla, se solo l'aveste vista ieri sera neanche voi potreste.
E' fragile ed emotiva, il dio degli inganni ha abusato di questo suo stato mentale vincolandola in un patto oscuro. Ha bisogno che qualcuno si prenda cura di lei e le mostri come tornare sulla retta via.
Lascerà i Phantom, almeno così ha detto, non che la cosa mi cambi molto, io stesso li lascerei all'istante senza rimorso alcuno ma sembra voglia unirsi a qualche altro gruppo per combattere proteggere la Terra, forse erano solo le parole deliranti di una fanciulla smarrita o peggio, le futili promesse di un dio indegno di tal nome.
Qualsiasi sia la risposta posso solo attendere che sia il tempo a parlare per noi e sperare che Ade possa sbagliarsi anche se fin'ora ha avuto sempre ragione.

Parlando d'altro
In data 19-06 è stato anche eliminato l'ultimo dei cavalieri dell'apocalisse. Ora non ci resta che il pezzo grosso, non credo che dovremmo preoccuparci di andare a cercarlo, sarà lui a venire da noi. Il momento della verità s'avvicina ma questa volta a differenza del passato abbiamo un alleato in grado di sconfiggerlo ed una maggior preparazione. Ade attende il momento del confronto, è pronto a combattere tanto quanto me e ciò mi rassicura. Quando in comunione di intenti tutto sommato formiamo una bella squadra, ho scoperto che il mio cuore cela molta più oscurità di quanta non credessi e la mia affinità con il dio sembrerebbe piuttosto alta, non so se esserne fiero o sconcertato a dire il vero. Mi sto anche abituando alla sua presenza, non che sia un qualcosa con cui un umano possa mai divenire confidente ma almeno è tollerabile.
La grande notizia è che sono stato promosso al grado di Tenente dello SHIELD, è accaduto il 19-06 pomeriggio. Jamie mi ha convocato nel suo ufficio. Inizialmente credevo fosse per essere ripreso per via delle azioni di Ade. Sono stato redarguito per altri motivi che trovo ancora difficile condividere ma alla fine ha deciso di promuovermi.
Devo confessare che anche se solo per un attimo ho temuto che il Generale fosse stato infettato dalla follia dei nostri alleati, che avesse perso la bussola, ma così  non è per fortuna. Jamie, se c'è qualcosa che mi fa credere nelle capacità dello SHIELD di sopperire alle mancanze dei Phantom e riuscire comunque a difendere il pianeta quella sei tu.
So di parlare in maniera egoistica affermando queste cose ma finchè il suo comando sarà retto e sicuro sarò l'oscurità che occorre per sconfiggere il nostro nemico affinchè la sua immagine pubblica possa rimanere intatta e motivare le masse, J. non lasciare che l'inettitudine dei nostri alleati ti contagi altrimenti le parole di Liv risulterebbero veritiere e per la nostra fazione non ci sarebbe alcuna speranza futura.

martedì 19 giugno 2018

19-06-2018, Diario

08:05, Alloggi Privati, Base SHIELD

Ieri sera abbiamo sconfitto il terzo cavaliere dell'apocalisse. Sebbene la missione sia stata un successo su carta io la reputo un fallimento quasi totale.
Come Team la nostra collaborazione è ancora scarsa, perdiamo più tempo a battibeccare tra di noi che non a formulare piani o strategie.
Ade ha attaccato tutto e tutti senza ritegno, temo che non si sentirà mai parte del gruppo.
Lo so, nulla di anomalo, ed invece questa volta qualcosa di diverso c'è stato:
Liv.
Ieri sera è letteralmente impazzita. Ha attaccato l'intero team, per carità non che dicesse cose errate ma in un momento totalmente inopportuno. S'è rifiutata di combattere, era perfino disposta a perdere la propria vita.
Megan vuole ucciderla, tutti sembrano odiarla dopo quanto accaduto, e come biasimarli, se non provassi altri sentimenti per lei sarebbe lo stesso anche per me.
Sono preoccupato e deluso, non so cosa le sia capitato ma quella non era la Liv materna e protettrice che ho conosciuto. Devo parlarle, assicurarmi che stia bene.
E' andata via, non so dove. . . Dannazione non poss

[La pagina si interrompe così, qualcosa sembra aver bloccato la scrittura]

sabato 16 giugno 2018

17-06-2018, Diario

Ore 08:10,  Alloggio privato, Base Shield

Finalmente sono tornato a scrivere dai miei alloggi, è una sensazione piacevole, ormai inizio a sentirmi a casa in questo luogo.
Ieri pomeriggio le tensioni in città sono sfociate in una vera e propria rivolta su larga scala.
Ero di turno in quelle ore, come praticamente tutti  i miei colleghi mobilitati per l'emergenza.
Mi è stato affidato il compito di proteggere la Banca, al suo interno rappresentavo l'ultima linea di difesa.
Quando i rivoltosi hanno attaccato la struttura è subito parso chiaro che fossero mossi e coordinati da un gruppo criminale altamente organizzato con personale specializzato nel combattimento e la capacità di utilizzare la magia.
L'operazione è stata un fallimento . Sebbene i miei compagni dei Phantom siano riusciti a sedare la rivolta grazie all'aiuto anche di Glitch io non sono stato in grado di proteggere il Caveau. Ovviamente sono pronto ad assumermi le responsabilità per il mio fallimento ed accettare qualsiasi provvedimento dovesse essere intrapreso contro di me dai miei superiori.

A catturare l'attenzione mia così come quella di Ade è stata una donna in grado di utilizzare la magia, la sua aurea oscura era estremamente potente. E' riuscita prima a ridurre me in ginocchio poi a respingere l'attacco di Ade mettendo in salvo tutti i suoi uomini con un teletrasporto di massa.
Ho il sospetto che la velocità con cui è riuscita ad evocare le sue magie e l'estensione delle stesse possa essere il frutto di qualche strano potenziamento.
La donna era equipaggiata con dei curiosi cristalli luminosi.
Era alla ricerca del potere. La cassetta N. 14567, qualsiasi cosa contenesse ora è nelle sue mani.

L'equipaggiamento in dotazione a questo gruppo criminale non combacia con quello utilizzato dagli aggressori di qualche giorno fa presso Little Italy ma in questo momento non possiamo escludere nulla pertanto ho chiesto di portare avanti delle indagini in merito. Da una parte spero che sia lo stesso nemico altrimenti vorrebbe dire che ci sono più fazioni ostili di quante avessimo immaginato.

Glitch mi ha chiesto di collaborare. La sua presenza in quel luogo era sospetta così come la sua volontà di difendere la banca ma viste le circostanze ho deciso di offrirle la mia assistenza. Nessuno sa di questo accordo. Dovrò essere in grado di usare lei facendole credere che sia il contrario. Perchè mi caccio sempre in questo genere di situazione? Se Jamie dovesse scoprirlo sarebbe sicuramente delusa dal mio operato ma Ade s'è interessato al caso e non posso far nulla per impedirgli di agire come vuole, sarà meglio assecondarne i piani.

venerdì 15 giugno 2018

15-06-2018 , Diario

Ore 07:00, Infermeria, Stark Enterprises

Rieccomi qui, nel mio amato lettino n.6 Ieri sera durante quella che era una semplice pattuglia cittadina ci siamo imbattuti in un gruppo criminale pesantemente armato. Ha annientato una squadra dello shield, fatto fuori diversi drooni e quasi distrutto un palazzo. Tre ostili sono venuti ad affrontarci in strada e per poco non hanno avuto la meglio. La loro tecnologia è su di un livello superiore rispetto a quella in dotazione a noi dello shield.
La presenza sul posto di Mercy ci ha salvato. Grazie alle sue abilità magiche siamo riusciti a respingere il nemico e costringerlo alla fuga. Ma una cosa è certa, c'è un nuovo pericolo da affrontare all'orizzonte ed il traguardo di una città sicura sembra sempre più lontano.

Ieri pomeriggio mi sono incontrato con Liv, abbiamo avuto modo di chiarire la situazione e, bhe, sembra che proveremo a frequentarci. Ovviamente Ade non è molto d'accordo a riguardo ma ha reputato che se proprio devo vedermi con qualcuno è meglio che sia una persona il cui potere combattivo possa tornare utile pertanto alla fine s'è momentaneamente arreso alla cosa.

martedì 12 giugno 2018

12/06/2018, Diario

Ore: 12:45   Infermeria, Stark Enterprises

Anche Perstilenza è caduto. Ieri Sera la sua posizione è stata individuata in un ospedale nel bronx. Sono stato schierato sul campo nonostante le mie condizioni fisiche. Lo scontro è stato duro ed è solo merito del Rider se siamo riusciti a sconfiggere il nemico.
Ade è intervenuto nello scontro ma i suoi poteri non sono stati sufficienti. Sembra non sia in grado di combattere al meglio nel mio corpo. D'altra parte sono pur sempre un semplice umano ed i nostri corpi hanno dei limiti a cui gli dei non sono certo abituati, soprattutto nel caso di un'entità potente come quella di Ade.
Stanotte abbiamo avuto modo di parlare dell'accaduto. Abbiamo convenuto che sia il caso di aiutare gli umani a debellare questo nemico collaborando con loro.
Ho da poco sostenuto una visita medica a seguito della battaglia. Sembra che starò bene, almeno così mi hanno detto i medici. Mi è stato consigliato di stare a riposo.

Ieri durante lo scontro Ade ha quasi rischiato di ferire Megan, se fosse riuscito ad evocare il suo attacco con la potenza voluta sono sicuro che ora ci ritroveremmo dinanzi alla corte marziale. Il fuoco amico non è tollerato da queste parti, anche se, ad onor del vero, non credo che il dio avesse alcuna colpa.

venerdì 8 giugno 2018

08-06-2018, Registrazione Audio

Ore: 12:13, Complesso D, Alloggio

Le cose iniziano ormai mi sono completamente sfuggite di mano. Dopo l'ultimo aggiornamento siamo stati teletrasportati su di un campo di battaglia.
Al termine del conflitto l'oscurità mi ha avvolto, imprigionato. Non vedevo nè sentivo nulla, il mio corpo non rispondeva ai miei comandi quando ho avvertito una voce. Bassa e tenebrosa eppure così chiara, s'è presentato come Ade, questo corpo ora mi appartiere, queste sono state le sue parole.
Sono rimasto chiuso nell'oscurità per un tempo indefinito, quando sei in quelle condizioni è la prima cosa che si perde. Ho combattuto per riemergere, per comprendere cosa stesse accadendo ma niente, l'unica cosa che percepivo era la voce di quell'essere che mi diceva di sottomettermi, smettere di opporre resistenza, che era tutto inutule. Dopo un pò le forze hanno iniziato ad abbandonarmi, non so come spiegarlo ma sentivo che la mia esistenza stesse svanendo, una coscienza senza un corpo, un'anima senza dimora.
Quando ormai ero prossimo allo scomparire in quel buio più totale qualcosa mi ha afferrato, di lì a poco mi sono ritrovato come intrappolato nel mio corpo, ero nuovamente lì, potevo vedere cosa accadeva ma senza alcun controllo su di esse.
Di nuovo quella voce:
"Mi piace la tua tenacia, la tua ora non è ancora giunta, ti permetterò di vivere in questo corpo, sarai il mio schiavetto personale e quando avrò finito potrai riprendertelo."
Ci trovavamo in una città. Quando lui è al controllo sono come rinchiuso in una prigione, di fatto sono un mero osservatore, sembra quasi che il canale di comunicazione tra me ed Ade sia a senso unico eppure in un paio di occasioni sono sicuro che i miei sentimenti lo abbiano raggiunto, è evidente che le emozioni sono più forti delle parole.
Quello stesso pomeriggio abbiamo affrontato una battaglia, per la prima volta ho potuto ammirare il potere di questo Ade, per la prima volta ho pensato che forse questa cosa non sia poi così male, so che le abilità combattive sono le sue ma alla fine per ora siamo una persona sola no? col suo aiuto potrei realmente contare qualcosa.
Nello scontro Ade ha dovuto ricorrere a tutte le sue ultime energie, sembra che abbia faticato non poco a sottomettermi ed il mio corpo non è abituato a sostenere il potere di un dio. Mi ha affidato il controllo del corpo. Ho avvertito un immane senso di stanchezza, tutti i muscoli doloranti, la mente al limite, sono semplicemente svenuto, come abbia fatto Ade a resistere fino a quel punto è un vero mistero. Ricordo solo la voce di Liv che mi richiamava.

Al mio risveglio ero in un posto freddo ed oscuro, certo mai come quello in cui avevo passato gli ultimi giorni. Il corpo rispondeva ai miei movimenti, qualcosa di soffice si trovava di fianco a me. Quella figura si rivela essere la piccola e dolce Liv, dove diavolo ci troviamo? Il mio corpo è ancora più affaticato di quando ho perso i sensi.

A quanto pare non eravamo gli unici lì presenti, molti dei nostri alleati erano rinchiusi in quello che poi s'è scoperto essere un sotterraneo. L'arrivo di Cap America infonde coraggio nei nostri animi, subito dopo veniamo trascinati al cospetto di Goblin.
Sembrava fosse la fine ma l'Arcano si manifesta per uno dei suoi soliti discorsi, è allora che Doom lo prende di sorpresa e gli ruba i poteri. Gli attacchi alleati risultano inefficati, il corpo di Doom sembrerebbe essere etereo, i suoi poteri illimitati.
Offre al gruppo una scelta, allearsi o morire, si rivolge ad Ade. Il dio dopo un iniziale silenzio interviene. Percepisco i suoi sentimenti, prova odio sincero verso Doom eppure gli si rivolge alla solita maniera apatica. Quando capisco cosa ha in mente provo paura ma prima che il peggio possa accadere Doom abbandona la stanza ma non senza prometterci una misita.

Questa potrebbe essere la mia ultima registrazione audio, il nemico potrebbe arrivare da un momento all'altro, per quanto Ade possa essere confidente nei suoi poteri non può avvalersene pienamente in questo corpo, spero solo che le sue abilità diplomatiche siano tali da impedirci di essere completamente anninetati.

lunedì 4 giugno 2018

05-06-2018, Registrazione Audio

08:00, Complesso A, Luogo Sconosciuto

Il mio orologio segna le otto del mattino ma potrebbe sbagliare, francamente non importa che ora sia, noi siamo qui, bloccati in una sorta di base spaziale.
Cerchiamo di procedere con ordine ed analizzare la situazione.

Ieri sera una strana struttura s'è materializzata a Central Park.
In quanto agente Shield sono stato dispiegato sul campo sotto il comando del Generale Jamie.
Nel luogo erano presenti molti curiosi tra cui i Phantom.
L'edificio s'è rivelato essere immune a qualsiasi tipo di scansione.
Dopo poco qualche meccanismo all'interno della struttura s'è attivato, Avengers e Kabala sono stati teletrasportati in zona al pari dei Fantastici 4, poco dopo siamo stati tutti risucchiati in un nuovo teletrasporto di massa.
I gruppi sono stati divisi, io sono finito nel Complesso A insieme ai miei colleghi dello Shield, gli X Phantom e dei tipi definiti "nemici" dal Generale.

L'area di detenzione è semplice, una grossa sala centrale con cibo e bevande costituisce il fulcro di questo settore e presenta uno schermo gigante dove sono visualizzati gli altri complessi che ospitano a loro volta dei prigionieri. Attraverso un corridoio è possibile accedere all'area degli alloggi.

Al momento mi trovo nel mio alloggio, dormire non è stato semplice, a dire il vero mi sento distrutto. Sembra che i padroni di casa non abbiano pensato troppo alla divisione interna del gruppo pertanto gli alloggi sono tutti vicini.
Per la semplice legge dei numeri noi "buoni" eravamo in numero maggiore quindi inevitabilmente qualcuno doveva finire vicino ai "cattivi".
Francamente non conosco nessuno di loro quindi non porto rancore inoltre sono probabilmente il soggetto più sacrificabile dell'intera spedizione pertanto ho preferito essere io quello con il posto letto più vicino al "nemico". Che poi, parliamone, mi sento molto più al sicuro qui che nei pressi di Athena, non so se mi spiego.... si, c'è anche lei, della serie mai una gioia.

Bene ora credo che sia tempo di far colazione. Spero solo che questa situazione si risolva. Ho una brutta sensazione, per ora è tutto tranquillo ma se dovesse essere una sorta di arena questo luogo? . . Meglio non pensarci, se non altro non m'è sembrato di vedere Liv, immagino che lei sia al sicuro, sempre che non sia accaduto qualcosa alla Terra nel mentre.

Arkan Falco, II Tenente dello shield. Chiudo.

giovedì 31 maggio 2018

01-06-2018, Diario

Ore 07:00, Alloggio, Base SHIELD

Una bottiglia in vetro è qui, di fianco a me, doveva essere piena ieri sera. Avverto ancora un pò di mal di testa, il mio corpo s'era ormai disabituato a questa sensazione.
Le ho fatto del male, era l'ultima cosa che avrei voluto accadesse.
Ieri sono andato a farle visita dopo che aveva dichiarato di voler lasciare i Phantom, mi ha invitato a casa sua, col segno di poi è stata una scelta quantomeno discutibile accettare.
Francamente non ho scusanti per le mie azioni.
Anche solo scrivere mi fa comprendere quanto sia stato meschino e crudele nei suoi confronti ecco perchè non aggiungerò altro se non un: Mi dispiace.
Le invierò un messaggio di scuse, è il minimo che possa fare.

Per quanto riguarda il resto:
Nelle fila dei Phantom sta succedendo qualcosa, sembra che Cameron ne abbia combinata una delle sue..francamente non m'interessa.

martedì 29 maggio 2018

30-05-2018, Diario

Ore 07:00, Infermeria

Mi è stato comunicato che stamane dovrebbero dimettermi, nell'attesa che arrivi quel momento scrivo queste poche parole.
Ieri pomeriggio Cameron ha avuto uno dei suoi disturbi della personalità. Ha assalito la dottoressa Nichole, purtroppo per lei quest'ultima non aveva intenzione di lasciarsi sottomettere. L'arrivo di Megan ha aiutato a calmare le acque, nel senso che ha messo KO la pazza.
C'è stato un momento in quello scontro, poco dopo che la dottoressa è stata colpita, che la parte peggiore di me ha fatto nuovamente capolino. Quell'istinto sadico e crudele s'è nutrito del mio risentimento nei confronti di Cameron, o meglio della dea che la possiede, e s'è sfogato verso la sola figura che mi era vicina in quell'istante, la stessa dottoressa.
Ormai credo mi veda come una persona diversa, una persona peggiore, come ciò che sono in realtà, mi spiace doc.

In serata mi sono dedicato maggiormente alla mia vicina di branda, Liv. Abbiamo scambiato qualche parola in un momento di pausa. Mi è sembrata un pò giù di morale dopo l'ultima missione, posso comprenderla ma non mi piace vederla in quello stato.
C'è stato un momento, un attimo fugace in cui i nostri sguardi si sono incrociati, ho provato affetto nei suoi confronti forse perfino attrazione ma l'arrivo della dottoressa mi ha riportato in me.
Questa notte mi sono svegliato in preda ad un incubo, era da anni che non ne facevo di così. Di fianco al mio letto riposava proprio lei, la piccola dea. La sua espressione sembrava cupa, credo che anche lei non stesse sognando nulla di buono. Quella ragazza è troppo dolce ed affettuosa nei miei confronti, nonostante sia una dea mi appariva così indifesa in quel momento. L'ho presa per mano nella speranza di alleviarne gli incubi. Deve aver sofferto molto negli ultimi secoli ma ora ha finalmente trovato un gruppo che possa accettarla per ciò che è, non posso che desiderare il meglio per lei.

Ps. Devo essere più prudente,so bene che il mio cuore appartiene già ad una donna, non devo vacillare, avere momenti di debolezza o rischierei di far soffrire il prossimo con le mie azioni. Data la situazione, devo dedicare tutte le mie attenzioni a ciò che realmente conta: difendere questo mondo.

29-05-2018, Diario

Infermeria, Ore  13:00


Ieri mi sono incontrato nuovamente con Liv per colazione. Più tempo passo in sua compagnia più mi accordo di quanto sappia essere al comtempo dolce e determinata, insicura e forte. Mi piace stare in sua compagnia, riesce a farmi divertire e sentire a mio agio.
Mentre eravamo insieme una comunicazione da parte dei Phantom è giunta sul cellulare di entrambi. Siamo stati convocati alla base.
Liv si è offerta di accompagnarmi in zona, ha usato uno strano potere. Un attimo prima eravamo in strada, l'attimo dopo all'ingresso della Mansion. Devo ammettere che è stato al tempo stesso spaventoso ed eccitante. Una sensazione a cui ci vorrà tempo per far l'abitudine ma la ringrazio per avermela fatta provare.

L'incontro è andato relativamente bene, un briefing pre-missione, il bersaglio sarebbe stato Guerra, uno dei cavalieri dell'apocalisse. Athena ha perfino preso le mie difese, insomma, quasi, vabè lasciamo perdere. Megan invece, il mio superiore, mi ha decisamente stupito in negativo proponendo la mia estromissione dall'operazione in quanto non esperto....

Quella stessa sera ha avuto luogo la missione. Era presente anche Liv ed un suo amico sul campo oltre alle forze congiunte di Shield e Phantom, tutti lì per offrire supporto al Rider.
La missione è stata un successo in termini di obiettivi raggiunti ma un fallimento personale. Le nostre capacità offensive sono quasi nulle, siamo riusciti solo a prendere tempo per il Rider. Io in particolare non sono riuscito a far quasi nulla. Devo la mia vita al dottor Robert che mi ha difeso dall'attacco di un mostro volante, è stato un abile compagno di squadra, spero di poter lavorare ancora con lui in futuro.

Curiosa è stata l'apparizione di un'armatura misteriosa, c'è una terza forza in gioco?

Alla fine mi sono ritrovato in infermeria, immaginate lo stupore quando ho scoperto che Liv era proprio lì, al mio fianco, ferita a sua volta. Mi sono sentito in colpa per averla trascinata in questo vortice di violenza. Se non altro ora dorme, sembra stare bene, la sua espressione è serena.




venerdì 25 maggio 2018

25-05-2018, Diario

Ore 14:00,  Avengers Mansion

Nella serata di ieri la città è stata attaccata. Gli Avenger sono scesi sul campo.
Mentre all'esterno infuriava la battaglia  s'è registrata un'intrusione all'Avengers Mansion.
Una divinità ostile s'è manifestata lei Laboratori, nessuno di noi è riuscito ad opporsi ad essa.
Dopo aver dichiarato le sue intenzioni ha lasciato il luogo. Sembra voglia il figlio di Athena.
Sono stato in piedi quasi tutta la notte per dare una mano a ristabilire la sicurezza dell'edificio.

A quanto pare mi unirò agli X-Phantom. In quanto semplice essere umano ovviamente è per me un grande onore avere questa possibilità, spero solo di non diventare un peso per la squadra.
Mi verrà assegnato un nuovo equipaggiamento, non vedo l'ora di scoprire di cosa si tratti.
Devo inoltre scegliermi un'identità segreta, dannazione, da bambino ero bravo a fare questo genere di cose ma ora..
Non posso semplicemente mettermi un passamontagna e chiamarmi con un nome in codice militare?
Ci rifletterò con calma magari chiedendo consiglio a..... ora che ci penso non ho amici qui a New York, forse troverò qualcuno a cui dar fastidio.

Ieri sera ho poi scoperto che la Dottoressa Niky è l'eroina che qualche sera fa s'è tanto prodigata per proteggermi a Chinatown. La prossima volta che la vedo dovrò ringraziarla.

Per ora è tutto, è tempo per me di tornare a fare da scorta ad Athena sperando che almeno oggi non succeda nulla di strano.

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Ore 19:30, Armeria, Base Shield

Sono in attesa che il resto della mia squadra sia pronta, questa sera ci spetta un compito impegnativo. Dobbiamo mettere in quarantena un intero quartiere. Non so ancora chi sarà al comando delle operazioni ma devo ammetterlo, in questo momento non riesco a concentrarmi sulla missione.
Poco tempo fa ho scortato Cameron all' infermeria in compagnia del Generale Kurt.
E' stato preso in esame il caso della gravidanza della ragazza.
Mi è sempre stato insegnato di prendere in considerazione tutte le possibilità pertanto ho avanzato la mia idea, l'aborto. Non mi sarei certo offeso se fosse stata rifiutata come opzione ma era mio dovere morale renderla nota in quanto ancora non presa in esame.
Il risultato? Athena ha tentato di uccidermi. Se il Generale Kurt non mi avesse salvato la vita ora non sarei qui.
Sono combattuto. Ho un grande debito verso il Generale ed il massimo rispetto per lei ma ormai credo che la mia vita sia in pericolo costante.

Appare evidente che Athena è considerata una pedina importante sullo scenario tattico di questa battaglia. Probabilmente è l'unità più forte dopo gli Avengers, ma è realmente l'unica strada?

Credo nella causa dello shield ma sto perdendo fiducia nelle mie scelte. Il nostro alleato principale ha dichiarato di voler la mia vita solo per aver espresso un parere, sono ancora dalla parte dei buoni?

Proprio ora che avevo deciso un nome da utilizzare come membro degli X-Phantom sono costretto a chiedermi: c'è ancora posto per me tra le loro fila? e se la risposta dovesse essere no posso realmente continuare a lavorare per lo shield ?

Ho paura dei miei stessi alleati e della loro impulsività.
Non sono pronto per questa missione ma i ragazzi mi chiamano, è tempo di salire sul blindato e dirigerci sul campo.....




lunedì 21 maggio 2018

22-05-2018, Diario

Ore 06:00, Alloggio personale, Base SHIELD

Ieri sera sono stato contattato da Ardin per prendere parte ad un'operazione di forze congiunte tra SHIELD e X-Phantom.
Ci siamo ritrovati a fronteggiare un nemico di gran lunga superiore alle nostre capacità.
Black Heart, questo il suo nome. Era la stessa creatura vista in sogno la scorsa notte.
Durante lo scontro ho fatto la conoscenza di alcuni strani tizi, li avevo già visti in video quello stesso pomeriggio, gli X-Phantom.
Una di loro mi ha protetto durante lo scontro.
Se non altro i loro movimenti sono stati più coordinati di quanto non visto in video, bhe, non che sia cambiato qualcosa, abbiamo riportato ugualmente una disfatta totale.
In particolare uno dei membri del team mi ha lasciato perplesso, una donna, ha caricato a testa bassa il nemico appena le è stato possibile senza alcun supporto o piano d'azione. . .
Dopo la caciara di ieri in sala riunione e quell'atteggiamento avventato inizio a perdere fiducia in quel gruppo che si fa chiamare X-Phantom. Se non altro almeno il loro morale a fine battaglia era molto più alto del mio.

Credevo che entrando nello SHIELD avrei avuto i mezzi per fronteggiare ogni genere di minaccia ma la mia idea di nemico era una semplice invasione aliena o cose così, come dovremmo sconfiggere una creatura del genere?
E soprattutto, cosa possono fare dei semplici agenti come me?
La risposta è facile, per quanto odi ammetterlo e preferirei qualsiasi altra cosa a quanto pare dobbiamo limitarci a dar supporto a questo gruppetto di Eroi da strapazzo, gli X-Phantom, in fondo tra loro mi è sembrato di individuare anche qualcuno più razionale e capace, basterà metterli in condizione di agire senza doversi preoccupare per i civili.

Tornando a quella sensazione di Dejavu che ho avvertito in presenza del nemico. Non so come spiegarlo ma in qualche modo quell'aurea oscura mi era familiare, qualcosa dentro di me ne era perfino attratta ed ostile al tempo stesso.
Probabilmente era solo lo stress, nel giro di 24 ore sono accadute tante, troppe cose.
Devo andare a farmi visitare da un dottore per assicurarmi che non mi sia successo nulla dopo lo scontro di ieri...
Un'altra giornata ha inizio, almeno non ho avuto incubi oggi, speriamo bene!

21-05-2018 , Diario

Ore 07:30, Alloggio Personale, Base S.H.I.E.L.D.

Stamane ho avuto un pessimo risveglio, completamente sudato, battito a mille. Una sensazione di preoccupazione mista a terrore era ancora percepibile in me. Ci ho messo un pò a riprendermi.
Ho fatto un incubo, eppure era così reale, che fosse una premonizione? Non ho mai creduto a questo genere di cose ma ormai non dovrebbe stupirmi più nulla.

Scrivo queste parole quando è passata ormai poco più di un'ora, il ricordo è ancora vivido, voglio mettere su carta quelle memorie prima che svaniscano.

Il mondo era devastato da una figura nera dai capelli tentacolari, proprio in mezzo alle fiamme.
Intorno vari cadaveri di X-Pantom ed Avenger.
La creatura aveva occhi vuoti eppure mi fissava e per un tempo indefinitamente lungo.
Non aveva bocca ma potrei giurare che stesse sorridendo, o meglio l'avrebbe fatto se ne avesse avuta una.
Una sensazione di impotenza mi assaliva sempre più, ancora ne sento i resti se mi concentro su quei ricordi.
La creatura mi si avvicinava fluttuando a pochi centimetri dal terreno,stava per mettere la mano sul mio volto quando è diventato tutto buio.

Il sogno finisce così, mi sono risvegliato subito dopo.

Oggi sarà una pessima giornata.

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18:00 , Base S.H.I.E.L.D.

Ieri sera ho partecipato ad un'autopsia di due corpi, il primo era umano ma il secondo era un mostro gigantesco. Lo shock è stato notevole ma la dottoressa Anderson ed il dottore Rossi mi hanno messo a mio agio aiutandomi a superare l'impatto iniziale del primo incontro con un'entità proveniente da un'altra dimensione.
Anche se la creatura era già morta sono sicuro che questo mi tornerà molto utile per il futuro.
Si è anche parlato di maghi ed evocazioni, insomma, tutte cose che se non avessi visto quel mostro con i miei occhi non avrei mai potuto credere ma ora il mio nuovo mondo è così, pieno di novità e misteri, dovrò farci l'abitudine.

Sono da poco rientrato da una riunione congiunta tra agenti dello SHIELD e Phantom. Erano presenti diverse figure rassicuranti ma per altre meglio stendere un velo pietoso.
Mai come ora spero che la prima impressione non sia quella giusta.
Se non altro non si può dire che le riunioni di questo genere siano noiose!
Durante la riunione ho appreso diverse verità e compreso in cosa mi sono cacciato.
Non ho provato paura ma di sicuro ansia, troppe sono le cose che ancora non conosco e non potrò farmi trovare impreparato al momento del bisogno.

Vorrei far visita al Generale quanto prima, data la mia partecipazione all'antopsia la consegna del risultato delle analisi potrebbe essere un'ottima occasione.

La Dottoressa Anderson mi ha inoltrato anche dei file interessanti sul caso, questo mi aiuterà a far chiarezza nella mia mente, sono molto grato a quella donna.

sabato 19 maggio 2018

20-05-2018 , Diario

19-05-2018, ore 20:02 Qualcuno bussa alla porta della mia camera d'albergo qui a NY. Si presenta come un agente S.H.I.E.L.D. , mi chiede di seguirlo.
Giusto il tempo di indossare il migliore dei miei abiti che lasciamo l'albergo, mi dimentico perfino il cellulare in camera.
alle ore 22:30 circa raggiungiamo la base, vengo condotto all'ufficio del Generale.
Dopo avermi spiegato la situazione vengo messo dinanzi ad una scelta, una possibilità, entrare a far parte dell'organizzazione.
Accetto senza indugi.
Vengo arruolato con il grado di II Tenente.
E' tempo ora di rimettersi in gioco e dimostrare prima a me stesso e di conseguenza al Generale d'essere all'altezza di questo nuovo ruolo.

Storia antecedente all'arrivo a New York

Arkan nasce a Los Angeles il 29-11-79, figlio dell'avvocato Rose Taylor e del consigliere presso il consolato italiano Mario Falco. 
1984, la madre viene meno per un tumore, il padre afflitto dal dolore decide di lasciare gli usa e fa rientro in patria portado con sè Arkan. 
Dopo due anni il genitore parte per un nuovo incarico all'estero, incapace di prendersi cura del figlio come si deve Mario prende la difficile decisione d'affidarlo alle cure dei nonni così da garantirli un minimo di stabilità, il ragazzo si trasferisce ad Amalfi. 
Il nonno Giovanni e la nonna Serena diventano due figure importanti della sua giovinezza. 
L'infanzia e l'adolescenza del ragazzo trascorrono in totale serenità. 
1998, si diploma con il massimo dei voti presso il liceo scientifico di amalfi. Prima dell'esame una collanina esposta su di una bancarella al margine della strada ne attira l'attenzione, raffigura il simbolo astronomico di Plutone, da quel giorno sarà il suo portafortuna. 
Ispirato dai racconti del nonno, ex ufficiale dell'esercito, entra all'accademia militare di Modena. 
2000, Raggiunge il grado di sottonenente al termine del primo biennio di studi. Successivamente passa alla scuola di applicazione presso Torino. 
2003, Consegue la laurea di 1 livello in Scienze Strategiche Politico-organizzativo e diventa Tenente. 
2006, Ottiene una Laurea Specialistica in Scienze Strategiche ed Organizzative con lode.
Quello stesso anno prende servizio nell' unità operativa della Forza Armata, nello specifico viene trasferito a Roma presso il 1 reggimento, reparto comando e supporti tattici. 
Da quel momento si limita a svolgere le sue funzioni lavorative insediandosi stabilmente nella capitale. 
Vive una vita agiata adagiandosi anche in parte sugli allori considerandosi di fatto "arrivato" al suo obiettivo. Conosce in questi anni una ragazza, Michela Romano, dopo molti anni di fidanzamento decidono di sposarsi. 
Si disinteressa in gran parte della politica estera. 
2012, le immagini trasmesse in televisione al seguito di quanto accaduto a New York sconvolgono l'intera esistenza dell'uomo. Colei che da pochi mesi era ormai sua moglie perde la vita in quelle ore durante un viaggio d'affari. Nel giro dell'anno successivo si abbandona all'alcol, la cosa viene notata dalle alte sfere del suo comando. Arkan viene sospeso, di lì a poco consegna le sue dimissioni volontarie. 
2013, Parte per un viaggio senza una meta precisa in giro per il mondo. 
30 Novembre 2014, si risveglia nella camera di un albergo di infima categoria a Bangkok, il suo corpo è in uno stato fisico pietoso, lividi sparsi segno di risse passate, occhiaie notevoli, il pavimento è disseminato di bottiglie vuote di alcol e bustine che un tempo dovevano contenere altre sostanze stupefacenti, il braccio destro presenta un foro di siringa, nulla di anormale se non fosse per un grosso tatuaggio presente dietro la sua schiena. Non ha memoria della notte precedente ma ne conosce il significato, è il simbolo di plutone in astrologia. 
Più tardi quello stesso giorno viene raggiunto dalla notizia che il padre ha avuto un malore ed è da tempo ricoverato all'ospedale di Los Angeles. 
Deciso a rimettere a posto i cocci della sua vita torna in America per la prima volta dai tempi della sua infanzia. Qui si riunisce col padre che lo aiuta a superare i suoi problemi con alcol e droga. 
Dopo un anno trascorso in un centro di riabilitazione inizia una nuova vita a Los Angeles dove ricuce i rapporti con la famiglia della madre, viene assunto dalla compagnia edilizia della famiglia materna. 
In pochi anni riesce ad assicurarsi un ruolo di dirigente del personale, durante questo tempo riprende ad allenare il proprio corpo e almeno una volta a settimana si reca al poligono di tiro per "rilassarsi". 

Vive una vita tranquilla fino a quando strane idee iniziano a manifestarsi nella sua mente, la voglia di visitare New York è sempre più impellente, qualcosa dentro di lui lo spinge in quella direzione,forse in quanto luogo dell'attacco o della morte di una persona a lui cara, non riesce a dare un senso a questo crescente bisogno fin quando non cede e decide di assecondarlo. 
Maggio 2018, parte per la grande mela