martedì 26 giugno 2018

27-06-2018, Diario

Ore 08:30, base Shield

Ho da poco caricato il mio rapporto sui nostri server e su quello dei Phantom. quanto accaduto ieri sera mi ha distrutto.
Si, la missione è stata un successo, si i fantastici 4 mi hanno salvato la vita, ma io cosa ho fatto?
NIENTE, non sono riuscito a proteggere nessuno, neanche Liv. Si è unita ad un gruppo di persone che hanno attentato alla vita di Megan oltre a bramare il potere di quella strana creatura oscura.
Come se non bastasse è stata colpita da un attacco nemico prima di essere teletrasportata via dal luogo.
La colpa è mia, non ci sono dubbi a riguardo, non sono stato in grado di starle vicino questa volta come in passato. Ho lasciato che si allontanasse da me, che dubitasse della mia capacità di prendermi cura di lei, che si unisse ad un gruppo misterioso e come se non bastasse che venisse ferita in azione proprio dinanzi ai miei occhi.
Devo ritrovarla, voglio ritrovarla! ma come? non ho nessun indizio e considerato il modo in cui hanno aggredito Megan se fossi poi costretto a combatterla?
Ahhh! sto impazzendo aveva ragione Ade a dire d'evitare ogni legame affettivo, sono un stupido debole umano. . .
Sono rimasto paralizzato sul campo e da allora non riesco a far altro che rimuginare e deprimermi.
Ho ringraziato Ade per essere intervenuto. Per la prima volta ha preso possesso del mio corpo non per salvarci ma semplicemente per aiutarmi, è un dio molto più compassionevole di quanto egli stesso non voglia ammettere, credo che il nostro legame si stia rinforzando. MA ANCHE NO, Dicevo..cosa fare? preoccupazione, paura, incertezza, tutti sentimenti che credevo d'aver ormai rimosso no, non riesco a restare lucido, ho bisogno di bere qualcosa, di dimenticare l'accaduto, di dimenticare TUTTO!

26-06-2018, Diario

Ore 09:00, Base SHIELD

Spiderman è impazzito. Ieri sera, durante i festeggiamenti in Times Square ha aggredito alcuni agenti di pattuglia.
Non so cosa gli sia preso ma ha attaccato agenti SHIELD e Phantom.
Sembrava confuso e disorientato ma alla fine è fuggito. Temo che possa essere un vero pericolo in quello stato.
Sembra proprio che Ade abbia ragione quando dice che porto sfiga . . .

domenica 24 giugno 2018

25-06-2018, Diario

07:30, Alloggio Privato, base SHIELD

Questa notte è stata la prima di sonno dopo molto tempo. Nella serata di ieri è stato ritirato il coprifuoco e così sono stato richiamato all'ovile così come tutte le altre forze dello SHIELD.
Ho avuto un breve incontro con Megan alla base e, incredibile ma vero, è stato abbastanza piacevole, forse c'è ancora speranza.

Sebbene sia terminata la legge marziale in città il nemico è ancora lì fuori, nascosto da qualche parte, per noi militi questo è il momento di rimanere più in allerta che mai.

In data 22-06-2018, durante un normale giro di pattuglia, è avvenuto un incidente per le strade di Little Italy. Un mutante era in fuga, inseguito da una milizia non identificata dotata di armamenti d'avanguardia.
La battaglia è stata feroce e solo grazie ai rinforzi lo shield è riuscito ad avere la meglio sul nemico.
Prezioso l'aiuto di Ardin nelle prime fasi dello scontro al pari di quello offerto da Megan.
Una nota di merito va alla piccola Liv che è accorsa sul luogo dando sfoggio ancora una volta delle sue incredibili doti combattive. Vedere le sue abilità combinate a quello della valkiria è stato un piacere anche se non sembravano molto felici di quella collaborazione a posteriori.

Ancora una volta devo la mia vita ad Ade, sono sempre più convinto che sia un bene averlo qui con me e forse un giorno capirà che salvare il prossimo non è poi una cosa tanto inutile. Il mutante è scappato e sono sicuro che presto lo rivedremo, aveva dei poteri simili a quelli della torica umana. Sebbene mi abbia quasi ucciso non credo che il suo attacco fosse diretto a noi dello SHIELD quanto piuttosto all'altra milizia, la prova è che in seguito, quando ha incontrato Ade da solo, ha preferito la fuga al confronto senza colpo ferire.

mercoledì 20 giugno 2018

21-06-2018, Diario

Ore 08:00 , Casa Liv, Little Italy

Stamane, di rientro dal turno di servizio per lo SHIELD, quando l'ho vista lì, riposare serenamente, quasi non mi sembrava vero.
Per un attimo ho temuto che l'averla ritrovata e ricondotta a casa fosse stato solo un sogno, per fortuna non è così.
Il GPS del suo cellulare mi ha condotto a lei, era un tentativo disperato, chi vuole sparire non si porta il telefono dietro ma in questo caso è andata bene. Era sola, ferita e spaventata in una vecchia fabbrica abbandonata nel quartiere, una delle tante chiuse da quando è iniziata la crisi dei cavalieri dell'apocalisse.
Inizialmente mi ha quasi aggredito. Credeva fossi lì per farle del male, per ucciderla forse o magari condurla da altri boia.
Mi ha spiegato la situazione, il perchè ha agito in quel modo durante la missione. Non ci sono alibi reali per quanto accaduto, come soldato non posso perdonarla ma almeno ora conosco le sue ragioni.
Quella stupida folle, ha fatto un patto con Loki per ottenere più potere e ciò che gli ha promesso . .
Vi lascio solo immaginare la reazione di Ade poi, ha tentato per tutta la notte di convincermi ad abbandonarla, del fatto che ormai la sua parte divina è irrimediabilmente inquinata da quella umana e che dopo quanto ci siamo detto ieri sera potrò solo soffrire se le rimarrò accanto.
La verità è che non posso abbandonarla, se solo l'aveste vista ieri sera neanche voi potreste.
E' fragile ed emotiva, il dio degli inganni ha abusato di questo suo stato mentale vincolandola in un patto oscuro. Ha bisogno che qualcuno si prenda cura di lei e le mostri come tornare sulla retta via.
Lascerà i Phantom, almeno così ha detto, non che la cosa mi cambi molto, io stesso li lascerei all'istante senza rimorso alcuno ma sembra voglia unirsi a qualche altro gruppo per combattere proteggere la Terra, forse erano solo le parole deliranti di una fanciulla smarrita o peggio, le futili promesse di un dio indegno di tal nome.
Qualsiasi sia la risposta posso solo attendere che sia il tempo a parlare per noi e sperare che Ade possa sbagliarsi anche se fin'ora ha avuto sempre ragione.

Parlando d'altro
In data 19-06 è stato anche eliminato l'ultimo dei cavalieri dell'apocalisse. Ora non ci resta che il pezzo grosso, non credo che dovremmo preoccuparci di andare a cercarlo, sarà lui a venire da noi. Il momento della verità s'avvicina ma questa volta a differenza del passato abbiamo un alleato in grado di sconfiggerlo ed una maggior preparazione. Ade attende il momento del confronto, è pronto a combattere tanto quanto me e ciò mi rassicura. Quando in comunione di intenti tutto sommato formiamo una bella squadra, ho scoperto che il mio cuore cela molta più oscurità di quanta non credessi e la mia affinità con il dio sembrerebbe piuttosto alta, non so se esserne fiero o sconcertato a dire il vero. Mi sto anche abituando alla sua presenza, non che sia un qualcosa con cui un umano possa mai divenire confidente ma almeno è tollerabile.
La grande notizia è che sono stato promosso al grado di Tenente dello SHIELD, è accaduto il 19-06 pomeriggio. Jamie mi ha convocato nel suo ufficio. Inizialmente credevo fosse per essere ripreso per via delle azioni di Ade. Sono stato redarguito per altri motivi che trovo ancora difficile condividere ma alla fine ha deciso di promuovermi.
Devo confessare che anche se solo per un attimo ho temuto che il Generale fosse stato infettato dalla follia dei nostri alleati, che avesse perso la bussola, ma così  non è per fortuna. Jamie, se c'è qualcosa che mi fa credere nelle capacità dello SHIELD di sopperire alle mancanze dei Phantom e riuscire comunque a difendere il pianeta quella sei tu.
So di parlare in maniera egoistica affermando queste cose ma finchè il suo comando sarà retto e sicuro sarò l'oscurità che occorre per sconfiggere il nostro nemico affinchè la sua immagine pubblica possa rimanere intatta e motivare le masse, J. non lasciare che l'inettitudine dei nostri alleati ti contagi altrimenti le parole di Liv risulterebbero veritiere e per la nostra fazione non ci sarebbe alcuna speranza futura.

martedì 19 giugno 2018

19-06-2018, Diario

08:05, Alloggi Privati, Base SHIELD

Ieri sera abbiamo sconfitto il terzo cavaliere dell'apocalisse. Sebbene la missione sia stata un successo su carta io la reputo un fallimento quasi totale.
Come Team la nostra collaborazione è ancora scarsa, perdiamo più tempo a battibeccare tra di noi che non a formulare piani o strategie.
Ade ha attaccato tutto e tutti senza ritegno, temo che non si sentirà mai parte del gruppo.
Lo so, nulla di anomalo, ed invece questa volta qualcosa di diverso c'è stato:
Liv.
Ieri sera è letteralmente impazzita. Ha attaccato l'intero team, per carità non che dicesse cose errate ma in un momento totalmente inopportuno. S'è rifiutata di combattere, era perfino disposta a perdere la propria vita.
Megan vuole ucciderla, tutti sembrano odiarla dopo quanto accaduto, e come biasimarli, se non provassi altri sentimenti per lei sarebbe lo stesso anche per me.
Sono preoccupato e deluso, non so cosa le sia capitato ma quella non era la Liv materna e protettrice che ho conosciuto. Devo parlarle, assicurarmi che stia bene.
E' andata via, non so dove. . . Dannazione non poss

[La pagina si interrompe così, qualcosa sembra aver bloccato la scrittura]

sabato 16 giugno 2018

17-06-2018, Diario

Ore 08:10,  Alloggio privato, Base Shield

Finalmente sono tornato a scrivere dai miei alloggi, è una sensazione piacevole, ormai inizio a sentirmi a casa in questo luogo.
Ieri pomeriggio le tensioni in città sono sfociate in una vera e propria rivolta su larga scala.
Ero di turno in quelle ore, come praticamente tutti  i miei colleghi mobilitati per l'emergenza.
Mi è stato affidato il compito di proteggere la Banca, al suo interno rappresentavo l'ultima linea di difesa.
Quando i rivoltosi hanno attaccato la struttura è subito parso chiaro che fossero mossi e coordinati da un gruppo criminale altamente organizzato con personale specializzato nel combattimento e la capacità di utilizzare la magia.
L'operazione è stata un fallimento . Sebbene i miei compagni dei Phantom siano riusciti a sedare la rivolta grazie all'aiuto anche di Glitch io non sono stato in grado di proteggere il Caveau. Ovviamente sono pronto ad assumermi le responsabilità per il mio fallimento ed accettare qualsiasi provvedimento dovesse essere intrapreso contro di me dai miei superiori.

A catturare l'attenzione mia così come quella di Ade è stata una donna in grado di utilizzare la magia, la sua aurea oscura era estremamente potente. E' riuscita prima a ridurre me in ginocchio poi a respingere l'attacco di Ade mettendo in salvo tutti i suoi uomini con un teletrasporto di massa.
Ho il sospetto che la velocità con cui è riuscita ad evocare le sue magie e l'estensione delle stesse possa essere il frutto di qualche strano potenziamento.
La donna era equipaggiata con dei curiosi cristalli luminosi.
Era alla ricerca del potere. La cassetta N. 14567, qualsiasi cosa contenesse ora è nelle sue mani.

L'equipaggiamento in dotazione a questo gruppo criminale non combacia con quello utilizzato dagli aggressori di qualche giorno fa presso Little Italy ma in questo momento non possiamo escludere nulla pertanto ho chiesto di portare avanti delle indagini in merito. Da una parte spero che sia lo stesso nemico altrimenti vorrebbe dire che ci sono più fazioni ostili di quante avessimo immaginato.

Glitch mi ha chiesto di collaborare. La sua presenza in quel luogo era sospetta così come la sua volontà di difendere la banca ma viste le circostanze ho deciso di offrirle la mia assistenza. Nessuno sa di questo accordo. Dovrò essere in grado di usare lei facendole credere che sia il contrario. Perchè mi caccio sempre in questo genere di situazione? Se Jamie dovesse scoprirlo sarebbe sicuramente delusa dal mio operato ma Ade s'è interessato al caso e non posso far nulla per impedirgli di agire come vuole, sarà meglio assecondarne i piani.

venerdì 15 giugno 2018

15-06-2018 , Diario

Ore 07:00, Infermeria, Stark Enterprises

Rieccomi qui, nel mio amato lettino n.6 Ieri sera durante quella che era una semplice pattuglia cittadina ci siamo imbattuti in un gruppo criminale pesantemente armato. Ha annientato una squadra dello shield, fatto fuori diversi drooni e quasi distrutto un palazzo. Tre ostili sono venuti ad affrontarci in strada e per poco non hanno avuto la meglio. La loro tecnologia è su di un livello superiore rispetto a quella in dotazione a noi dello shield.
La presenza sul posto di Mercy ci ha salvato. Grazie alle sue abilità magiche siamo riusciti a respingere il nemico e costringerlo alla fuga. Ma una cosa è certa, c'è un nuovo pericolo da affrontare all'orizzonte ed il traguardo di una città sicura sembra sempre più lontano.

Ieri pomeriggio mi sono incontrato con Liv, abbiamo avuto modo di chiarire la situazione e, bhe, sembra che proveremo a frequentarci. Ovviamente Ade non è molto d'accordo a riguardo ma ha reputato che se proprio devo vedermi con qualcuno è meglio che sia una persona il cui potere combattivo possa tornare utile pertanto alla fine s'è momentaneamente arreso alla cosa.

martedì 12 giugno 2018

12/06/2018, Diario

Ore: 12:45   Infermeria, Stark Enterprises

Anche Perstilenza è caduto. Ieri Sera la sua posizione è stata individuata in un ospedale nel bronx. Sono stato schierato sul campo nonostante le mie condizioni fisiche. Lo scontro è stato duro ed è solo merito del Rider se siamo riusciti a sconfiggere il nemico.
Ade è intervenuto nello scontro ma i suoi poteri non sono stati sufficienti. Sembra non sia in grado di combattere al meglio nel mio corpo. D'altra parte sono pur sempre un semplice umano ed i nostri corpi hanno dei limiti a cui gli dei non sono certo abituati, soprattutto nel caso di un'entità potente come quella di Ade.
Stanotte abbiamo avuto modo di parlare dell'accaduto. Abbiamo convenuto che sia il caso di aiutare gli umani a debellare questo nemico collaborando con loro.
Ho da poco sostenuto una visita medica a seguito della battaglia. Sembra che starò bene, almeno così mi hanno detto i medici. Mi è stato consigliato di stare a riposo.

Ieri durante lo scontro Ade ha quasi rischiato di ferire Megan, se fosse riuscito ad evocare il suo attacco con la potenza voluta sono sicuro che ora ci ritroveremmo dinanzi alla corte marziale. Il fuoco amico non è tollerato da queste parti, anche se, ad onor del vero, non credo che il dio avesse alcuna colpa.

venerdì 8 giugno 2018

08-06-2018, Registrazione Audio

Ore: 12:13, Complesso D, Alloggio

Le cose iniziano ormai mi sono completamente sfuggite di mano. Dopo l'ultimo aggiornamento siamo stati teletrasportati su di un campo di battaglia.
Al termine del conflitto l'oscurità mi ha avvolto, imprigionato. Non vedevo nè sentivo nulla, il mio corpo non rispondeva ai miei comandi quando ho avvertito una voce. Bassa e tenebrosa eppure così chiara, s'è presentato come Ade, questo corpo ora mi appartiere, queste sono state le sue parole.
Sono rimasto chiuso nell'oscurità per un tempo indefinito, quando sei in quelle condizioni è la prima cosa che si perde. Ho combattuto per riemergere, per comprendere cosa stesse accadendo ma niente, l'unica cosa che percepivo era la voce di quell'essere che mi diceva di sottomettermi, smettere di opporre resistenza, che era tutto inutule. Dopo un pò le forze hanno iniziato ad abbandonarmi, non so come spiegarlo ma sentivo che la mia esistenza stesse svanendo, una coscienza senza un corpo, un'anima senza dimora.
Quando ormai ero prossimo allo scomparire in quel buio più totale qualcosa mi ha afferrato, di lì a poco mi sono ritrovato come intrappolato nel mio corpo, ero nuovamente lì, potevo vedere cosa accadeva ma senza alcun controllo su di esse.
Di nuovo quella voce:
"Mi piace la tua tenacia, la tua ora non è ancora giunta, ti permetterò di vivere in questo corpo, sarai il mio schiavetto personale e quando avrò finito potrai riprendertelo."
Ci trovavamo in una città. Quando lui è al controllo sono come rinchiuso in una prigione, di fatto sono un mero osservatore, sembra quasi che il canale di comunicazione tra me ed Ade sia a senso unico eppure in un paio di occasioni sono sicuro che i miei sentimenti lo abbiano raggiunto, è evidente che le emozioni sono più forti delle parole.
Quello stesso pomeriggio abbiamo affrontato una battaglia, per la prima volta ho potuto ammirare il potere di questo Ade, per la prima volta ho pensato che forse questa cosa non sia poi così male, so che le abilità combattive sono le sue ma alla fine per ora siamo una persona sola no? col suo aiuto potrei realmente contare qualcosa.
Nello scontro Ade ha dovuto ricorrere a tutte le sue ultime energie, sembra che abbia faticato non poco a sottomettermi ed il mio corpo non è abituato a sostenere il potere di un dio. Mi ha affidato il controllo del corpo. Ho avvertito un immane senso di stanchezza, tutti i muscoli doloranti, la mente al limite, sono semplicemente svenuto, come abbia fatto Ade a resistere fino a quel punto è un vero mistero. Ricordo solo la voce di Liv che mi richiamava.

Al mio risveglio ero in un posto freddo ed oscuro, certo mai come quello in cui avevo passato gli ultimi giorni. Il corpo rispondeva ai miei movimenti, qualcosa di soffice si trovava di fianco a me. Quella figura si rivela essere la piccola e dolce Liv, dove diavolo ci troviamo? Il mio corpo è ancora più affaticato di quando ho perso i sensi.

A quanto pare non eravamo gli unici lì presenti, molti dei nostri alleati erano rinchiusi in quello che poi s'è scoperto essere un sotterraneo. L'arrivo di Cap America infonde coraggio nei nostri animi, subito dopo veniamo trascinati al cospetto di Goblin.
Sembrava fosse la fine ma l'Arcano si manifesta per uno dei suoi soliti discorsi, è allora che Doom lo prende di sorpresa e gli ruba i poteri. Gli attacchi alleati risultano inefficati, il corpo di Doom sembrerebbe essere etereo, i suoi poteri illimitati.
Offre al gruppo una scelta, allearsi o morire, si rivolge ad Ade. Il dio dopo un iniziale silenzio interviene. Percepisco i suoi sentimenti, prova odio sincero verso Doom eppure gli si rivolge alla solita maniera apatica. Quando capisco cosa ha in mente provo paura ma prima che il peggio possa accadere Doom abbandona la stanza ma non senza prometterci una misita.

Questa potrebbe essere la mia ultima registrazione audio, il nemico potrebbe arrivare da un momento all'altro, per quanto Ade possa essere confidente nei suoi poteri non può avvalersene pienamente in questo corpo, spero solo che le sue abilità diplomatiche siano tali da impedirci di essere completamente anninetati.

lunedì 4 giugno 2018

05-06-2018, Registrazione Audio

08:00, Complesso A, Luogo Sconosciuto

Il mio orologio segna le otto del mattino ma potrebbe sbagliare, francamente non importa che ora sia, noi siamo qui, bloccati in una sorta di base spaziale.
Cerchiamo di procedere con ordine ed analizzare la situazione.

Ieri sera una strana struttura s'è materializzata a Central Park.
In quanto agente Shield sono stato dispiegato sul campo sotto il comando del Generale Jamie.
Nel luogo erano presenti molti curiosi tra cui i Phantom.
L'edificio s'è rivelato essere immune a qualsiasi tipo di scansione.
Dopo poco qualche meccanismo all'interno della struttura s'è attivato, Avengers e Kabala sono stati teletrasportati in zona al pari dei Fantastici 4, poco dopo siamo stati tutti risucchiati in un nuovo teletrasporto di massa.
I gruppi sono stati divisi, io sono finito nel Complesso A insieme ai miei colleghi dello Shield, gli X Phantom e dei tipi definiti "nemici" dal Generale.

L'area di detenzione è semplice, una grossa sala centrale con cibo e bevande costituisce il fulcro di questo settore e presenta uno schermo gigante dove sono visualizzati gli altri complessi che ospitano a loro volta dei prigionieri. Attraverso un corridoio è possibile accedere all'area degli alloggi.

Al momento mi trovo nel mio alloggio, dormire non è stato semplice, a dire il vero mi sento distrutto. Sembra che i padroni di casa non abbiano pensato troppo alla divisione interna del gruppo pertanto gli alloggi sono tutti vicini.
Per la semplice legge dei numeri noi "buoni" eravamo in numero maggiore quindi inevitabilmente qualcuno doveva finire vicino ai "cattivi".
Francamente non conosco nessuno di loro quindi non porto rancore inoltre sono probabilmente il soggetto più sacrificabile dell'intera spedizione pertanto ho preferito essere io quello con il posto letto più vicino al "nemico". Che poi, parliamone, mi sento molto più al sicuro qui che nei pressi di Athena, non so se mi spiego.... si, c'è anche lei, della serie mai una gioia.

Bene ora credo che sia tempo di far colazione. Spero solo che questa situazione si risolva. Ho una brutta sensazione, per ora è tutto tranquillo ma se dovesse essere una sorta di arena questo luogo? . . Meglio non pensarci, se non altro non m'è sembrato di vedere Liv, immagino che lei sia al sicuro, sempre che non sia accaduto qualcosa alla Terra nel mentre.

Arkan Falco, II Tenente dello shield. Chiudo.