Ore 12:00, Stark Enterprises
E' da un po che non aggiorno il mio diario.
Sunto della situazione? In breve degli alieni, i Regnanti, minacciano la terra. Il loro obiettivo è ottenere i meta umani, unici esseri in grado di ospirate le loro presunte divinità, come contenitori.
Dopo varie indagini e missioni ieri s'è tenuto un briefing di vitale importanza al termine del quale s'è deciso di reagire con la forza.
Presto avrà luogo una missione atta ad annullare la minaccia aliena. Stando a quanto detto da Valery io ed Ardin dovremmo pilotare una navicella spinta da un motore proveniente dal futuro fino alla nave madre del nemico e lì, in qualche modo, disabilitarla.
Io ed Ardin ci siamo dati da fare tutta la mattinata, lui per assemblare al meglio la nave, io cercare di memorizzare tutte le specifiche tecniche per poterla condurre senza troppi intoppi. Devo ammetterlo, quando si mette sotto non è poi così male, speriamo che resti concentrato fino alla fine...
Athena vorrebbe viaggiare con noi in qualità di rappresentante diplomatica, in condizioni normali non avrei avuto dubbi sull'utilità di averla a bordo per un avvicinamento senza troppi intoppi al nemico ma parliamone, Athena ed Ardin su di una sola navetta pilotata da me? Poi non lamentatevi se punto diritto contro la prima stella che trovo alle prime ravvisaglie di battibecchi. . .
Chiariamoci, sono fiero di poter essere a bordo di quella navetta, il destino dell'interà umanità è sul piatto ed io sarò lì, in prima linea , ad affrontare il nemico.
Questa cosa mi fa sentire carico, diamine! non vedo l'ora di prendere qualche alieno a calci nel culo ma d'altra parte ho anche paura.
Paura di non riuscire a far ritorno ma più di tutto paura di fallire.
Troppe sono le variabili che potrebbero andare storte ed anche se tutto dovesse funzionare alla perfezione ho il sospetto che abbattuta la nave con armi a lunga distanza non faremo altro che scuotere il vespaio.
L'intera flotta dei Regnanti potrebbe a quel punto decidere d'invadere la Terra.
Francamente ho una brutta sensazione, la verità è che non siamo pronti ad affrontare una simile minaccia ma d'altra parte se non noi chi mai dovrebbe ergersi a difesa della nostra casa?
Ed ecco perchè metterò da parte i miei timori e sconfiggerò la paura, non per eroismo ma per necessità. Dal momento in cui siederò nella navetta non ci saranno più dubbi o perplessità ma solo un obiettivo da raggiongere.
O noi, o loro, ormai il dado è tratto.
C'è un secondo punto da trattare, Ade. Ormai non sono più padrone del mio corpo e per prendere parte ad una simile missione mi serve quanto meno il suo consenso.
In questo senso la sua avversità nei confronti degli dei dei Regnanti mi torna utile. Non so il motivo di questo astio ma la cosa torna a nostro vantaggio.
Ovviamente c'è anche un altro lato della medaglia, se dovesse presentarsi l'occasione per uno scontro contro i Cavalieri dello Zodiaco (gli dei dei regnanti) temo che Ade prenderebbe il controllo ed a quel punto starebbe tutto nelle sue mani, gli ho chiesto almeno questa volta di essere collaborativo. . ovviamente non ho ottenuto risposta, non posso che affidarmi alla sua infinita saggezza e buon senso.
Altre annotazioni utili:
Qualche sera fa ci siamo imbattuti in una nuova presenza divina. L'umana era una graziosa fanciulla, Artemis credo fosse il suo nome, ma non siamo riusciti a comprendere l'identità della divinità, sappiamo solo che proviene dall'olimpo.
M'è parso di capire che la "possessione" è iniziata solo di recente. Ricordo bene i miei primi tempi e spero che per quella ragazza le cose siano migliori. Mi sono reso disponibile per aiutarla se dovesse averne bisogno. Fintanto che non cercherà di mettere i bastoni tra le ruote di Ade quest'ultimo non dovrebbe avere obiezioni.
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