Ore 12:00, Stark Enterprises
E' da un po che non aggiorno il mio diario.
Sunto della situazione? In breve degli alieni, i Regnanti, minacciano la terra. Il loro obiettivo è ottenere i meta umani, unici esseri in grado di ospirate le loro presunte divinità, come contenitori.
Dopo varie indagini e missioni ieri s'è tenuto un briefing di vitale importanza al termine del quale s'è deciso di reagire con la forza.
Presto avrà luogo una missione atta ad annullare la minaccia aliena. Stando a quanto detto da Valery io ed Ardin dovremmo pilotare una navicella spinta da un motore proveniente dal futuro fino alla nave madre del nemico e lì, in qualche modo, disabilitarla.
Io ed Ardin ci siamo dati da fare tutta la mattinata, lui per assemblare al meglio la nave, io cercare di memorizzare tutte le specifiche tecniche per poterla condurre senza troppi intoppi. Devo ammetterlo, quando si mette sotto non è poi così male, speriamo che resti concentrato fino alla fine...
Athena vorrebbe viaggiare con noi in qualità di rappresentante diplomatica, in condizioni normali non avrei avuto dubbi sull'utilità di averla a bordo per un avvicinamento senza troppi intoppi al nemico ma parliamone, Athena ed Ardin su di una sola navetta pilotata da me? Poi non lamentatevi se punto diritto contro la prima stella che trovo alle prime ravvisaglie di battibecchi. . .
Chiariamoci, sono fiero di poter essere a bordo di quella navetta, il destino dell'interà umanità è sul piatto ed io sarò lì, in prima linea , ad affrontare il nemico.
Questa cosa mi fa sentire carico, diamine! non vedo l'ora di prendere qualche alieno a calci nel culo ma d'altra parte ho anche paura.
Paura di non riuscire a far ritorno ma più di tutto paura di fallire.
Troppe sono le variabili che potrebbero andare storte ed anche se tutto dovesse funzionare alla perfezione ho il sospetto che abbattuta la nave con armi a lunga distanza non faremo altro che scuotere il vespaio.
L'intera flotta dei Regnanti potrebbe a quel punto decidere d'invadere la Terra.
Francamente ho una brutta sensazione, la verità è che non siamo pronti ad affrontare una simile minaccia ma d'altra parte se non noi chi mai dovrebbe ergersi a difesa della nostra casa?
Ed ecco perchè metterò da parte i miei timori e sconfiggerò la paura, non per eroismo ma per necessità. Dal momento in cui siederò nella navetta non ci saranno più dubbi o perplessità ma solo un obiettivo da raggiongere.
O noi, o loro, ormai il dado è tratto.
C'è un secondo punto da trattare, Ade. Ormai non sono più padrone del mio corpo e per prendere parte ad una simile missione mi serve quanto meno il suo consenso.
In questo senso la sua avversità nei confronti degli dei dei Regnanti mi torna utile. Non so il motivo di questo astio ma la cosa torna a nostro vantaggio.
Ovviamente c'è anche un altro lato della medaglia, se dovesse presentarsi l'occasione per uno scontro contro i Cavalieri dello Zodiaco (gli dei dei regnanti) temo che Ade prenderebbe il controllo ed a quel punto starebbe tutto nelle sue mani, gli ho chiesto almeno questa volta di essere collaborativo. . ovviamente non ho ottenuto risposta, non posso che affidarmi alla sua infinita saggezza e buon senso.
Altre annotazioni utili:
Qualche sera fa ci siamo imbattuti in una nuova presenza divina. L'umana era una graziosa fanciulla, Artemis credo fosse il suo nome, ma non siamo riusciti a comprendere l'identità della divinità, sappiamo solo che proviene dall'olimpo.
M'è parso di capire che la "possessione" è iniziata solo di recente. Ricordo bene i miei primi tempi e spero che per quella ragazza le cose siano migliori. Mi sono reso disponibile per aiutarla se dovesse averne bisogno. Fintanto che non cercherà di mettere i bastoni tra le ruote di Ade quest'ultimo non dovrebbe avere obiezioni.
mercoledì 20 febbraio 2019
sabato 19 gennaio 2019
19-01-2019, Diario
Ore 12:00
Ieri sera ha avuto luogo una riunione straordinaria del congresso per eleggere un nuovo presidente a seguito dell'assassinio di Trump ed il suo vice.
La nostra nazione è sotto attacco da una potenza militare aliena e con essa l'intera umanità, ho pertanto deciso di candidarmi per la presidenza così da poter creare una nazione forte e militarizzata in grado di opporsi alla minaccia! Non ero certo alla ricerca di gloria fine a sè stessa, anzi, probabilmente il popolo mi avrebbe odiato alla lunga.
Purtroppo non sono riuscito a conseguire il risultato sperato. Parte del congresso ha creduto in me ma non è bastato, il nuovo presidente sarà Tony, io ricoprirò la carica di Vice Presidente.
Siamo sincero, in qualità di Vice non potrò portare a compimento nessuno dei miei propositi ma ho deciso d'accettare la carica. Tony è geniale ma di recente le sue azioni mi hanno lasciato un pò perplesso. La nazione ha bisogno di un punto fermo al quale aggrapparsi e di qualcuno che provi a mettere un pò di buon senso nella mente di quel miliardario filantropo, ne sarò capace? ne dubito ma devo provarci ! Troppa gente ha riposto in me la loro fiducia per rinunciare senza neanche fare un tentativo.
La cosa che più mi dispiace è che dovrò lasciare lo SHIELD, ormai era una sorta di casa per me ed i miei colleghi come una famiglia.
Con esso lascerò probabilmente anche il fronte della battaglia. Ho iniziato questa avventura con l'obiettivo di uccidere alieni ed ora che la battaglia contro di loro si avvicina io cambio percorso, è una cosa difficile da accettare ma è tempo di crescere, di lasciare da parte l'odio e la vendetta e provare a credere in qualcosa di superiore.
Infine c'è Jamie, lo so che per lei non sono mai stato altro che un sottoposto qualsiasi ma nella sua determinazione ho ritrovato la voglia di combattere per qualcosa che non fosse me stesso. Non sto dicendo che sia il Generale ideale, ci sono stati molti momenti in cui l'avrei fatta testa e muro ma è stato il generale perfetto per me, qualcuno in cui ho sempre visto un enorme potenziale e che avrei voluto accompagnare volentieri verso la gloria futura. Non m'interessa di cosa penseranno gli altri della mia scelta ma prima di dire addio alla base vorrei parlarle in privato affinchè almeno lei comprenda i motivi di questa decisione.
Immagino di dovermi trasferire al Number One Observatory Circle, un pò mi spiace anche il non poter più incontrarmi tanto facilmente con i miei compagni Avengers, vero li ho sempre criticati ma non vuol dire che non mi stessi abituando a loro.
Riassumendo per ora accetterò la carica e la mia nuova sfida, se non sarò all'altezza di questo compito sarò abbastanza umile da tirarmi indietro con tutto il disonore che ne comporterebbe.
Ultimo appunto devo per forza dedicarlo ad Ade, il suo parere è al momento incerto anche se tendente alla disapprovazione. Con il mio corpo così esposto a livello mediatico si troverà un pò con le mani legate anche lui in qualche occasione. Detto questo per ora ha acconsentito alla nomina per cercar di capire se grazie al mio nuovo incarico potrò aiutarlo a rintracciare i colpevoli del furto della sua spada. Se non dovessi dimostrarmi utile ed al contempo egli avere troppi problemi per via di questa carica mi ha già avvisato che o dovrò lasciare il posto o farà semplicemente fuori la mia anima e procederà egli in maniera definitiva.
Cosa accadrà? non ne ho idea. Per ora ho scritto a Tony mettendomi a sua totale disposizione speranzoso che possa accettare una proficua collaborazione.
Arkan Falco
Ieri sera ha avuto luogo una riunione straordinaria del congresso per eleggere un nuovo presidente a seguito dell'assassinio di Trump ed il suo vice.
La nostra nazione è sotto attacco da una potenza militare aliena e con essa l'intera umanità, ho pertanto deciso di candidarmi per la presidenza così da poter creare una nazione forte e militarizzata in grado di opporsi alla minaccia! Non ero certo alla ricerca di gloria fine a sè stessa, anzi, probabilmente il popolo mi avrebbe odiato alla lunga.
Purtroppo non sono riuscito a conseguire il risultato sperato. Parte del congresso ha creduto in me ma non è bastato, il nuovo presidente sarà Tony, io ricoprirò la carica di Vice Presidente.
Siamo sincero, in qualità di Vice non potrò portare a compimento nessuno dei miei propositi ma ho deciso d'accettare la carica. Tony è geniale ma di recente le sue azioni mi hanno lasciato un pò perplesso. La nazione ha bisogno di un punto fermo al quale aggrapparsi e di qualcuno che provi a mettere un pò di buon senso nella mente di quel miliardario filantropo, ne sarò capace? ne dubito ma devo provarci ! Troppa gente ha riposto in me la loro fiducia per rinunciare senza neanche fare un tentativo.
La cosa che più mi dispiace è che dovrò lasciare lo SHIELD, ormai era una sorta di casa per me ed i miei colleghi come una famiglia.
Con esso lascerò probabilmente anche il fronte della battaglia. Ho iniziato questa avventura con l'obiettivo di uccidere alieni ed ora che la battaglia contro di loro si avvicina io cambio percorso, è una cosa difficile da accettare ma è tempo di crescere, di lasciare da parte l'odio e la vendetta e provare a credere in qualcosa di superiore.
Infine c'è Jamie, lo so che per lei non sono mai stato altro che un sottoposto qualsiasi ma nella sua determinazione ho ritrovato la voglia di combattere per qualcosa che non fosse me stesso. Non sto dicendo che sia il Generale ideale, ci sono stati molti momenti in cui l'avrei fatta testa e muro ma è stato il generale perfetto per me, qualcuno in cui ho sempre visto un enorme potenziale e che avrei voluto accompagnare volentieri verso la gloria futura. Non m'interessa di cosa penseranno gli altri della mia scelta ma prima di dire addio alla base vorrei parlarle in privato affinchè almeno lei comprenda i motivi di questa decisione.
Immagino di dovermi trasferire al Number One Observatory Circle, un pò mi spiace anche il non poter più incontrarmi tanto facilmente con i miei compagni Avengers, vero li ho sempre criticati ma non vuol dire che non mi stessi abituando a loro.
Riassumendo per ora accetterò la carica e la mia nuova sfida, se non sarò all'altezza di questo compito sarò abbastanza umile da tirarmi indietro con tutto il disonore che ne comporterebbe.
Ultimo appunto devo per forza dedicarlo ad Ade, il suo parere è al momento incerto anche se tendente alla disapprovazione. Con il mio corpo così esposto a livello mediatico si troverà un pò con le mani legate anche lui in qualche occasione. Detto questo per ora ha acconsentito alla nomina per cercar di capire se grazie al mio nuovo incarico potrò aiutarlo a rintracciare i colpevoli del furto della sua spada. Se non dovessi dimostrarmi utile ed al contempo egli avere troppi problemi per via di questa carica mi ha già avvisato che o dovrò lasciare il posto o farà semplicemente fuori la mia anima e procederà egli in maniera definitiva.
Cosa accadrà? non ne ho idea. Per ora ho scritto a Tony mettendomi a sua totale disposizione speranzoso che possa accettare una proficua collaborazione.
Arkan Falco
sabato 13 ottobre 2018
13-10-2018, Diario
Ore 07:30
Mi sono da poco svegliato, ultimamente Ade è al comando più spesso del solito e ciò mi provoca non poco affaticamento fisico. Non mi sentivo così dai primi tempi della nostra convivenza.
Rapido aggiornamento:
L'Olimpo è stato attaccato da un nemico misterioso, Zeus sconfitto.
Poseidone ha preso il controllo del Regno decidendo di liberare Ares, il dio della guerra, dalla sua prigionia per aiutarlo a sconfiggere la minaccia, quest'ultimo però ha guidato un colpo di stato prendendo il trono.
Ares ha tentato d'assassinare Odino, probabilmente poichè convinto della sua colpevolezza sull'attacco rivolto all' Olimpo, al momento si sta avvalendo dell'aiuto di alleati misteriosi.
Come alternativa è possibile che abbia stretto un'alleanza con il reale aggressore.
Ed ora eccomi qui, con Ade costretto al ruolo di mediatore con Asgard, sento la sua ira accrescersi ogni giorno di più. Vorrebbe tornare sull'Olimpo, prendere il comando dei suoi uomini ed annientare l'usurpatore, probabilmente per prenderne il posto..... Ma non può, fin quando resterà unito a me la sua forza non è sufficiente, ha accettato di cooperare con Athena, lasciando a lei l'onere di ripristinare il governo dell'Olimpo ed ora è in missione di pace ad Asgard, pronto ad affrontare uno dei guerrieri più forti di Odino per ottenere udienza al suo cospetto.
Francamente ammiro Ade, non tutti sarebbero stati capaci di scendere a simili compromessi mantenendo il sangue freddo come egli ha fatto, il signore degli inferi disposto perfino a chinare . . . Forse dall'esterno potrebbe apparire come un segno di debolezza ma mai prima d'ora sono stato così fiero di lui. Se il duello dovesse andar male ed io perdere la mia vita in quella battaglia posso solo dirmi onorato d'essere servito come mezzo per il mio signore e sarò pronto ad unirmi alla schiera di anime asservite al suo volere nell'Ade.
Dico questo ma nè io nè lui siamo disposti a perdere tanto facilmente. Sconfiggeremo questo campione asgardiano a qualsiasi costo.
C'è la possibilità che l'attuale Odino non sia il vero Signore di Asgard. Al momento non abbiamo modo di verificare la cosa e cercare d'attaccarlo sarebbe un errore, nel caso in cui dovessimo avere torto sarebbe la fine delle operazioni diplomatiche. Lasceremo che sia Jamie a preoccuparsi di ciò noi terremo gli occhi aperto ma proseguiremo sul sentiero tracciato fin quando non ci sarà più alcun dubbio.
Ultima nota riguardante la Valchiria, ha sciolgo il suo patto con Ade, Odino le ha offerto tutto ciò che ha sempre desiderato: la riammissione ad Asgard, reintegrazione tra le fila delle valchirie, immortalità, possibilità di continuare a vivere sulla terra in compagnia del suo amato. . .
Tentare di trattenerla sarebbe stato un errore, Ade ha ancora una volta dimostrato quanto sia un signore magnanimo e saggio, le ha concesso la possibilità di scelta dandole il suo benestare.
Certo mi sarebbe piaciuto vederla scegliere noi ma in fondo non posso biasimarla, posso solo augurarle il meglio per il futuro.
Mi sono da poco svegliato, ultimamente Ade è al comando più spesso del solito e ciò mi provoca non poco affaticamento fisico. Non mi sentivo così dai primi tempi della nostra convivenza.
Rapido aggiornamento:
L'Olimpo è stato attaccato da un nemico misterioso, Zeus sconfitto.
Poseidone ha preso il controllo del Regno decidendo di liberare Ares, il dio della guerra, dalla sua prigionia per aiutarlo a sconfiggere la minaccia, quest'ultimo però ha guidato un colpo di stato prendendo il trono.
Ares ha tentato d'assassinare Odino, probabilmente poichè convinto della sua colpevolezza sull'attacco rivolto all' Olimpo, al momento si sta avvalendo dell'aiuto di alleati misteriosi.
Come alternativa è possibile che abbia stretto un'alleanza con il reale aggressore.
Ed ora eccomi qui, con Ade costretto al ruolo di mediatore con Asgard, sento la sua ira accrescersi ogni giorno di più. Vorrebbe tornare sull'Olimpo, prendere il comando dei suoi uomini ed annientare l'usurpatore, probabilmente per prenderne il posto..... Ma non può, fin quando resterà unito a me la sua forza non è sufficiente, ha accettato di cooperare con Athena, lasciando a lei l'onere di ripristinare il governo dell'Olimpo ed ora è in missione di pace ad Asgard, pronto ad affrontare uno dei guerrieri più forti di Odino per ottenere udienza al suo cospetto.
Francamente ammiro Ade, non tutti sarebbero stati capaci di scendere a simili compromessi mantenendo il sangue freddo come egli ha fatto, il signore degli inferi disposto perfino a chinare . . . Forse dall'esterno potrebbe apparire come un segno di debolezza ma mai prima d'ora sono stato così fiero di lui. Se il duello dovesse andar male ed io perdere la mia vita in quella battaglia posso solo dirmi onorato d'essere servito come mezzo per il mio signore e sarò pronto ad unirmi alla schiera di anime asservite al suo volere nell'Ade.
Dico questo ma nè io nè lui siamo disposti a perdere tanto facilmente. Sconfiggeremo questo campione asgardiano a qualsiasi costo.
C'è la possibilità che l'attuale Odino non sia il vero Signore di Asgard. Al momento non abbiamo modo di verificare la cosa e cercare d'attaccarlo sarebbe un errore, nel caso in cui dovessimo avere torto sarebbe la fine delle operazioni diplomatiche. Lasceremo che sia Jamie a preoccuparsi di ciò noi terremo gli occhi aperto ma proseguiremo sul sentiero tracciato fin quando non ci sarà più alcun dubbio.
Ultima nota riguardante la Valchiria, ha sciolgo il suo patto con Ade, Odino le ha offerto tutto ciò che ha sempre desiderato: la riammissione ad Asgard, reintegrazione tra le fila delle valchirie, immortalità, possibilità di continuare a vivere sulla terra in compagnia del suo amato. . .
Tentare di trattenerla sarebbe stato un errore, Ade ha ancora una volta dimostrato quanto sia un signore magnanimo e saggio, le ha concesso la possibilità di scelta dandole il suo benestare.
Certo mi sarebbe piaciuto vederla scegliere noi ma in fondo non posso biasimarla, posso solo augurarle il meglio per il futuro.
lunedì 24 settembre 2018
24-09-2018, Diario
Ore 14:30, Base SHIELD
Alla fine tutto si è concluso per il meglio. Valery è stata scagionata, Jamie è nuovamente a capo dello SHIELD, Ross agli arresti.
A fare la differenza sono stati ancora una volta Tony e gli altri avengers fondatori che proprio durante le fasi finale del processo si sono uniti alla festa consegnando Ross alla giustizia.
Mentre molti dei miei compagni sono in infermeria intenti a riprendersi dalle ferite subite durante lo scontro con Ross io me ne sto qui, seduto alla mia scrivania, a riflettere su tutto quanto accaduto.
Per la prima volta da molto tempo se guardo al futuro vedo solo incertezza.
Sono felice d'aver potuto aiutare Jamie nella sua missione di riscatto, certo non sarà stato un contributo fondamentale ma comunque aiuta a sentirsi in pace con i propri debiti.
E poi c'è Megan, si trova in un momento di difficoltà, non sembra in grado di gestire le sue emozioni come vorrebbe ed il percorso preso dagli eventi non l'aiuta di certo.
So bene che lei non è la Meg con cui ho legato tempo fa ma non riesco a non preoccuparmi per lei.
Voglio aiutarla a superare questo periodo, paradossalmente sento di provare dell'affetto nei suoi confronti, manco a dirlo Ade non sembra molto d'accordo a questa mia decisione, come biasimarlo, oggettivamente io stesso ho spesso ritenuto la valchiria una mina vagante, ma in lei c'è molto più di questo, vorrei solo che anche gli altri possano vederlo.
Alla fine tutto si è concluso per il meglio. Valery è stata scagionata, Jamie è nuovamente a capo dello SHIELD, Ross agli arresti.
A fare la differenza sono stati ancora una volta Tony e gli altri avengers fondatori che proprio durante le fasi finale del processo si sono uniti alla festa consegnando Ross alla giustizia.
Mentre molti dei miei compagni sono in infermeria intenti a riprendersi dalle ferite subite durante lo scontro con Ross io me ne sto qui, seduto alla mia scrivania, a riflettere su tutto quanto accaduto.
Per la prima volta da molto tempo se guardo al futuro vedo solo incertezza.
Sono felice d'aver potuto aiutare Jamie nella sua missione di riscatto, certo non sarà stato un contributo fondamentale ma comunque aiuta a sentirsi in pace con i propri debiti.
E poi c'è Megan, si trova in un momento di difficoltà, non sembra in grado di gestire le sue emozioni come vorrebbe ed il percorso preso dagli eventi non l'aiuta di certo.
So bene che lei non è la Meg con cui ho legato tempo fa ma non riesco a non preoccuparmi per lei.
Voglio aiutarla a superare questo periodo, paradossalmente sento di provare dell'affetto nei suoi confronti, manco a dirlo Ade non sembra molto d'accordo a questa mia decisione, come biasimarlo, oggettivamente io stesso ho spesso ritenuto la valchiria una mina vagante, ma in lei c'è molto più di questo, vorrei solo che anche gli altri possano vederlo.
martedì 11 settembre 2018
11-09-2018, Diario
07:00, Alloggio privato, Base SHIELD
Partiamo con l'unica buona notizia della giornata. Sembra che Cameron stia bene e con lei anche Athena. Per quanto sia indifferente alla salute della prima Ade trova conforto nel sapere la nipote fuori pericolo ed io nel constatare la sua ritrovata serenità.
Tony è morto, o almeno questo riporta il giornale. Ho impiegato tutta la notte a metabolizzare l'informazione. Con gli Avengers dichiarati criminali ed in fuga e senza il collante che ci ha riuniti sotto il nome di Black Avengers lo scenario politico in cui ci muoviamo è ora completamente diverso.
Ieri ho cercato di effettuare delle ricerche in vista della missione su Ross. A quanto pare mi sono rivolto all'IA sbagliata interfacciandomi col visore, non so neanche che sistema operativo ci sia caricato sopra, immagino che i miei compagni si siano fatti una bella pancia di risate nel vedermi fallire. Inutile dire che più in generale ho completamente perso il controllo delle indagini. In definitiva i miei superiori potranno usare quanto accaduto per sottolineare quanto non sia ancora pronto per una posizione di comando.
La cosa che più mi preoccupa però non è quella, col tempo la rabbia e delusione per il fallimento passerà, il vero problema è che il fatto di non avere autorità sui miei compagni inizia a pesarmi. I primi tempi avevo accettato la cosa d'essere quello nuovo, di dover fare la mia gavetta. In realtà non avevo alcuna intenzione di scalare la gerarchia dello SHIELD o dei phantom, mi bastava l'idea di dare una mano e poter combattere un nemico fino ad allora fuori dalla mia portata ma la convivenza con Ade mi sta cambiando rendendomi sempre meno incline al sopportare la mia attuale situazione.
A lungo ho pensato al da farsi e sono giunto alla conclusione che probabilmente sia tempo di cambiare aria. Non sono in grado di offrire allo SHIELD ciò che meriterebbe, i miei errori e l'insofferenza verso i colleghi rischiano di compromettere missioni future e non voglio diventare un peso. Forse dovrei accettare la proposta di Klein o andare a scambiare qualche parole col Maggiore, cambiando aria potrei ritrovare la giusta motivazione....
Ma prima ho un compito da portare a termine.
Non m'interessa nulla degli Avengers, i Phantom o dello SHIELD, possono andare in malora consumati dai giochetti di questi stupidi politici che non si rendono conto di chi sia il nostro reale nemico comune.
Dipendesse da me ucciderei quel bastardo di Ross nel modo più lento e doloroso possibile, esporrei pubblicamente il suo corpo affinchè il mondo capisca cosa voglia dire mettersi contro di noi ed ucciderei ogni suo caro affinchè i nostri nemici comprendano che se agiscono contro di noi non mettono in pericolo solo la loro vita ma anche tutto ciò a cui tengono.
Che mi chiamino pure folle se è ciò che pensano di me ma l'attuale governo si è dimostrato più volte incapace di gestire i pericoli dei tempi presenti.
Non posso però agire di mia iniziativa.
Chi conta in questo momento è Jamie, probabilmente per lei sono una misera pedina se non anche meno dopo gli eventi di ieri sera ma non importa. L'aiuterò in questa ultima missione qualsiasi sia il suo volere e solo dopo deciderò il da farsi.
Partiamo con l'unica buona notizia della giornata. Sembra che Cameron stia bene e con lei anche Athena. Per quanto sia indifferente alla salute della prima Ade trova conforto nel sapere la nipote fuori pericolo ed io nel constatare la sua ritrovata serenità.
Tony è morto, o almeno questo riporta il giornale. Ho impiegato tutta la notte a metabolizzare l'informazione. Con gli Avengers dichiarati criminali ed in fuga e senza il collante che ci ha riuniti sotto il nome di Black Avengers lo scenario politico in cui ci muoviamo è ora completamente diverso.
Ieri ho cercato di effettuare delle ricerche in vista della missione su Ross. A quanto pare mi sono rivolto all'IA sbagliata interfacciandomi col visore, non so neanche che sistema operativo ci sia caricato sopra, immagino che i miei compagni si siano fatti una bella pancia di risate nel vedermi fallire. Inutile dire che più in generale ho completamente perso il controllo delle indagini. In definitiva i miei superiori potranno usare quanto accaduto per sottolineare quanto non sia ancora pronto per una posizione di comando.
La cosa che più mi preoccupa però non è quella, col tempo la rabbia e delusione per il fallimento passerà, il vero problema è che il fatto di non avere autorità sui miei compagni inizia a pesarmi. I primi tempi avevo accettato la cosa d'essere quello nuovo, di dover fare la mia gavetta. In realtà non avevo alcuna intenzione di scalare la gerarchia dello SHIELD o dei phantom, mi bastava l'idea di dare una mano e poter combattere un nemico fino ad allora fuori dalla mia portata ma la convivenza con Ade mi sta cambiando rendendomi sempre meno incline al sopportare la mia attuale situazione.
A lungo ho pensato al da farsi e sono giunto alla conclusione che probabilmente sia tempo di cambiare aria. Non sono in grado di offrire allo SHIELD ciò che meriterebbe, i miei errori e l'insofferenza verso i colleghi rischiano di compromettere missioni future e non voglio diventare un peso. Forse dovrei accettare la proposta di Klein o andare a scambiare qualche parole col Maggiore, cambiando aria potrei ritrovare la giusta motivazione....
Ma prima ho un compito da portare a termine.
Non m'interessa nulla degli Avengers, i Phantom o dello SHIELD, possono andare in malora consumati dai giochetti di questi stupidi politici che non si rendono conto di chi sia il nostro reale nemico comune.
Dipendesse da me ucciderei quel bastardo di Ross nel modo più lento e doloroso possibile, esporrei pubblicamente il suo corpo affinchè il mondo capisca cosa voglia dire mettersi contro di noi ed ucciderei ogni suo caro affinchè i nostri nemici comprendano che se agiscono contro di noi non mettono in pericolo solo la loro vita ma anche tutto ciò a cui tengono.
Che mi chiamino pure folle se è ciò che pensano di me ma l'attuale governo si è dimostrato più volte incapace di gestire i pericoli dei tempi presenti.
Non posso però agire di mia iniziativa.
Chi conta in questo momento è Jamie, probabilmente per lei sono una misera pedina se non anche meno dopo gli eventi di ieri sera ma non importa. L'aiuterò in questa ultima missione qualsiasi sia il suo volere e solo dopo deciderò il da farsi.
giovedì 6 settembre 2018
06-09-2018, Diario
Ore: 14:00, Alloggio Mansion
Il sistema è collassato, queste lotte intestine sono la prova che non si ci può più fidare di nessuno.
La corruzione s'è dilagata all'interno del governo, a tutti i livelli, ed io mi chiedo se valga ancora la pena indossare la divisa dello SHIELD o dei Phantom. Da tempo agiamo ormai come criminali per scagionare i nostri compagni, certo sono ancora nello SHIELD e non ricercato ma solo perchè fin'ora son riuscito a coprire bene le mie tracce ma inizio ad essere stanco di tutto ciò.
Osservo il biglietto da visita di Klein e mi chiedo se non valga la pena di accettare la sua offerta, se devo agire come un mercenario tantovale diventarlo...
Indipendentemente da tutto ciò quello che conta è che Jamie sta combattendo una battaglia contro il sistema e per quanto il mio aiuto possa non essere necessario le devo il mio sostegno, a lei che mi ha dato fiducia quando nessun'altro l'avrebbe fatto e che è riuscita ad andare d'accordo perfino con Ade.
Il sistema è collassato, queste lotte intestine sono la prova che non si ci può più fidare di nessuno.
La corruzione s'è dilagata all'interno del governo, a tutti i livelli, ed io mi chiedo se valga ancora la pena indossare la divisa dello SHIELD o dei Phantom. Da tempo agiamo ormai come criminali per scagionare i nostri compagni, certo sono ancora nello SHIELD e non ricercato ma solo perchè fin'ora son riuscito a coprire bene le mie tracce ma inizio ad essere stanco di tutto ciò.
Osservo il biglietto da visita di Klein e mi chiedo se non valga la pena di accettare la sua offerta, se devo agire come un mercenario tantovale diventarlo...
Indipendentemente da tutto ciò quello che conta è che Jamie sta combattendo una battaglia contro il sistema e per quanto il mio aiuto possa non essere necessario le devo il mio sostegno, a lei che mi ha dato fiducia quando nessun'altro l'avrebbe fatto e che è riuscita ad andare d'accordo perfino con Ade.
giovedì 30 agosto 2018
30-08-2018, Diario
Voglio dedicare poche parole non a degli avvenimenti specifici bensì ad una persona: Megan, o meglio, il suo clone.
Lo so, per definizione parliamo di un semplice ammasso di carne creato in laboratorio e riempito con i ricordi di qualcuno ma lei per me è stata molto di più.
Una donna forte e determinata ma al tempo stesso dolce ed umile, potrei star qui a scrivere elogi alla sua persona per ore ma basti dire che era una ragazza fantastica.
Abbiamo condiviso dei momenti indimenticabili e devo ammetterlo, tenevo realmente molto a lei.
Essere così pieni di vita e speranzosi nel futuro nonostante la malattia degenerativa di cui era afflitto il suo corpo da clone, ho visto in Meg una forza ammirevole.
Non sono riuscito a starle vicino nei suoi ultimi istanti di vita ma Roman mi ha riferito che i suoi ultimi pensieri sono stati rivolti a me e che ha trovato la forza di lottare ed opporsi alla sua natura di semplice clone fino all'ultimo respiro.
Le ho promesso che nella peggiore delle ipotesi ci saremmo rivisti nell'Ade ma la verità è che sebbene fosse molto più umana di tanti altri esseri viventi ella non possedeva un' anima. Non mi pento d'averle mentito ma sono triste al pensiero d'averla ingannata.
Una cosa è certa, Meg continuerà a vivere nei miei ricordi fin quando avrò un cuore che batte nel mio petto, ormai una parte di quest'ultimo le appartiene.
Di lei mi restano Valky, il pupazzo, ed un anello oltre all'amarezza di non essere riuscito a salvarla, colpa della quale non riuscirò a perdonarmi tanto facilmente.
E poi ci sono i ricordi indelebili, troppi per elencarli, dall'infermeria alla ruota panoramica, dalla capitale alla nostra ultima passeggiata sul ponte di Brooklin, non dimenticherò mai il modo in cui mi guardavi, da sola in grado di farmi sentire il centro dell'universo.
Grazie di tutto piccola Meg, e grazie d'avermi mostrato cosa voglia dire essere amato.
..............................
Passando alla cronaca, come se già la morte di Meg non fosse abbastanza....
Ieri sera Jamie è stata destituita dal suo ruolo di Generale. Mi è stato assegnato il compito di partecipare alla sua cattura presso la sala conferenze ma le cose non sono andate per il meglio.
Il generale s'è dato alla fuga e come se non bastasse ha portato con sè sia Lis che Larry.
Jamie, avresti dovuto fidarti di me, avremmo trovato il modo di uscirne agendo secondo le regole, agendo così non fai altro che peggiorare la tua situazione . . .
Spero non abbia in mente di fare nulla di stupido.
Per quanto riguarda me, ho scelto di restare dalla parte della legge, Jamie dovrebbe sapere d'avere il mio appoggio ora come allora ma credo di poter essere molto più utile dall'interno che non come fuggitivo.
Ai piani alti qualcosa non quadra, destituire Jamie ed ordinare d'aprire il fuoco a vista su di lei. . . Scoprirò cosa diavolo stia accadendo qui alla base SHIELD, fino ad allora spero che il Generale resti in vita e fuori dai guai.
Lo so, per definizione parliamo di un semplice ammasso di carne creato in laboratorio e riempito con i ricordi di qualcuno ma lei per me è stata molto di più.
Una donna forte e determinata ma al tempo stesso dolce ed umile, potrei star qui a scrivere elogi alla sua persona per ore ma basti dire che era una ragazza fantastica.
Abbiamo condiviso dei momenti indimenticabili e devo ammetterlo, tenevo realmente molto a lei.
Essere così pieni di vita e speranzosi nel futuro nonostante la malattia degenerativa di cui era afflitto il suo corpo da clone, ho visto in Meg una forza ammirevole.
Non sono riuscito a starle vicino nei suoi ultimi istanti di vita ma Roman mi ha riferito che i suoi ultimi pensieri sono stati rivolti a me e che ha trovato la forza di lottare ed opporsi alla sua natura di semplice clone fino all'ultimo respiro.
Le ho promesso che nella peggiore delle ipotesi ci saremmo rivisti nell'Ade ma la verità è che sebbene fosse molto più umana di tanti altri esseri viventi ella non possedeva un' anima. Non mi pento d'averle mentito ma sono triste al pensiero d'averla ingannata.
Una cosa è certa, Meg continuerà a vivere nei miei ricordi fin quando avrò un cuore che batte nel mio petto, ormai una parte di quest'ultimo le appartiene.
Di lei mi restano Valky, il pupazzo, ed un anello oltre all'amarezza di non essere riuscito a salvarla, colpa della quale non riuscirò a perdonarmi tanto facilmente.
E poi ci sono i ricordi indelebili, troppi per elencarli, dall'infermeria alla ruota panoramica, dalla capitale alla nostra ultima passeggiata sul ponte di Brooklin, non dimenticherò mai il modo in cui mi guardavi, da sola in grado di farmi sentire il centro dell'universo.
Grazie di tutto piccola Meg, e grazie d'avermi mostrato cosa voglia dire essere amato.
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Passando alla cronaca, come se già la morte di Meg non fosse abbastanza....
Ieri sera Jamie è stata destituita dal suo ruolo di Generale. Mi è stato assegnato il compito di partecipare alla sua cattura presso la sala conferenze ma le cose non sono andate per il meglio.
Il generale s'è dato alla fuga e come se non bastasse ha portato con sè sia Lis che Larry.
Jamie, avresti dovuto fidarti di me, avremmo trovato il modo di uscirne agendo secondo le regole, agendo così non fai altro che peggiorare la tua situazione . . .
Spero non abbia in mente di fare nulla di stupido.
Per quanto riguarda me, ho scelto di restare dalla parte della legge, Jamie dovrebbe sapere d'avere il mio appoggio ora come allora ma credo di poter essere molto più utile dall'interno che non come fuggitivo.
Ai piani alti qualcosa non quadra, destituire Jamie ed ordinare d'aprire il fuoco a vista su di lei. . . Scoprirò cosa diavolo stia accadendo qui alla base SHIELD, fino ad allora spero che il Generale resti in vita e fuori dai guai.
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